| |
Beh...devo dire che è
stato un vero piacere avere a che fare con loro!!
Sì! I Lacuna Coil,
come da aspettative del resto, si sono dimostrati davvero
disponibili
e in un periodaccio come questo hanno trovato il tempo
per risponderci.
In effetti è stato un po
impersonale, e forse pure scomodo, ma per far fronte
a problemi logistici e di impegni ci è risultato
molto più efficace procedere via e-
|
| |
|
Marco:
|
Dopo
qualche mese dalla sua uscita, siete soddisfatti delle vendite
di Comalies? Avete raggiunto gli obiettivi sperati e pronosticati? |
| Cristina: |
Comalies sta
andando oltre ogni nostra aspettativa e' in continua crescita
e abbiamo ancora molta promozione da fare, quindi possiamo
gia' ritenerci piu' che soddisfatti. |
| |
|
Marco:
|
Quando
avete iniziato a comporre i brani per Comalies vi siete
imposti alcune regole o la stesura è stata un processo
naturale e libero? |
| Cristina: |
Piu' che altro
ci siamo potuti dedicare al songwriting piu' che in passato,
curando ogni dettaglio e lavorando tutti insieme sugli arrangiamenti,
abbiamo anche analizzato i lavori precedenti e valutato
cosa era davvero importante nelle canzoni e cosa non lo
era. Ognuno di noi ha poi cercato di migliorarsi e di dare
possibilita' alla nostra musica di evolversi maggiormente
e di acquisire maggiore personalita'. |
| |
|
Marco:
|
Ora
andiamo sul retorico,ma è un argomento che sta molto
a cuore alla nostra redazione, ed a molti dei nostri utenti.
Molte band italiane vengono spesso apprezzate più
all'estero che in patria! A cosa pensi sia dovuto? Ci sono
degli errori nel pubblicizzare, gli italiani medii non riescono
a comprenderle, pesate si possa fare qualcosa, o addirittura
non percepite assolutamente questo disagio!? |
| Cristina: |
Diciamo che
per quanto riguarda la musica metal l'Italia non e' culturalmente
molto ferrata in materia, non ci sono gruppi che in passato
hanno portato avanti questo genere e lo hanno esportato
con una personalita' nazionale come ad esempio e' avvenuto
in Germania con bands come Helloween, Kreator, Sodom e successivamente
Rammstein e altri, da noi si e' limitato tutto ad una esplosione
negli anni 80 e poi tutto e' piombato nell' underground
con poche luci ad emergere. Non ci si e' creduto fino in
fondo e oggi tutti i gruppi devono partire da un successo
all'estero per poi essere importate in Italia con una diversa
credibilita'. Questa situazione e' dovuta a vari fattori
che coinvolgono tutti coloro che fanno parte della cosiddetta
"scena" che e' spesso prodiga di critiche e molto
poco di supporto, iniziativa e coraggio. |
| |
|
Marco:
|
A
proposito di Italia e di successo di band italiane all'estero.
Noi eravamo presenti nel 2001, al W.O.A. durtante il vostro
show; prima di tutto complimenti, per la performance, per
aver estratto un bellissimo tricolore difronte a quel pubblico
davvero entusiasta di voi! Come vi sentivate sul palco,
come vedevate il tutto, e soprattutto, in che posizione
mettete quella data nella classifica dei vostri concerti
meglio riusciti? |
| Cristina: |
Sicuramente
e' stato uno dei festival piu' grandi e prestigiosi a cui
abbiamo partecipato e lo show e' stato carichissimo di energia,
a dire il vero noi siamo una macchina in continuo movimento
e da allora ad oggi abbiamo passato talmente tante esperienze
che quelle che ricordiamo meglio sono sicuramente le ultime
che abbiamo vissuto come l'Heineken Jammin' Festival di
quest'anno e il tour in Nord America con gli Opeth. |
| |
|
Marco:
|
In
questi ultimi anni avete riscosso un gran successo! Ora
vi sentite appagati e in un certo modo "arrivati",
oppure avete ancora voglia di mettervi in discussione magari
proponendo in futuro del materiale ancora più sperimentale
ed innovativo di quanto non abbiate già fatto in
passato? |
| Cristina: |
Assolutamente
non ci sentiamo "arrivati" ne tantomeno "appagati",
certo di soddisfazioni ne abbiamo avute tante e abbiamo
raggiunto livelli magari impensabili un tempo, ma i nostri
orizzonti sono sempre molto ampi e non ci siamo mai posti
nessun traguardo in particolare, finche' ne avremo la possibilita'
cercheremo di espandere il nome del nostro gruppo e i confini
della nostra musica. |
| |
|
Marco:
|
Concludendo,
vi chiedo, come d'obbligo, quali siano i vostri progetti
futuri, e poi di dire qualcosa ai nostri lettori!! Allora
tanti auguri per il futuro, e ancora grazie di essere stati
ad ascoltare i nostri deliri! |
| Cristina: |
Per ora siamo
in partenza per un nuovo tour negli USA con Type O Negative
prima e Anthrax poi, partiremo a fine luglio e torneremo
ad ottobre, dopodiche' ci prenderemo un periodo di riposo
e inizieremo a scrivere le canzoni per il prossimo album,
abbiamo gia' del materiale ma e' ancora in fase nettamente
embrionale. Vogliamo ringraziare tutti coloro che ci seguono
e voi naturalmente per lo spazio che ci concedete, mantenete
sempre la mente ben aperta e continuate a crederci.
Grazie e ciao!
|
| |
|
| |
|
By
Webmurder &
Marcometal.
|
|
Indietro
|