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Sonata Arctica

(Settembre 2009)

Sono tornati i Sonata Arctica con un album piuttosto insolito, ma davvero valido.. vediamo che ci ha detto Henrik tastierista della band..

 
   
Somberlain :

Ciao ragazzi, sono Marco Brivio della webzine TheMurderInn. Prima di tutto lasciate che vi dica che il vostro ultimo album “The Days of Grave” mi è piaciuto ma penso che dividerà i fans. Intendo dire ch’è molto diverso da Ecliptica o Silence, è più complesso e di non facile ascolto insomma..siete d’accordo?

 
Henrik :

Ciao ragazzi! Sono d’accordo sul fatto che suoniamo in modo parecchio differente da come abbiamo suonato negli ultimi dieci anni ma è solo una naturale evoluzione e le vecchie cose ci saranno sempre per colore che apprezzano di più quel genere di musica.

 
Somberlain:

E’ stato facile registrare questo album? Quanto tempo ci avete messo per registrarlo?

 
Henrik :

Ci abbiamo messo un paio di mesi per il risultato finale, prima di questo abbiamo provato le nuove canzoni per circa un mese, quindi in tutto includendo anche il mixaggio sono 4-5 mesi. Chiaramente è stato un duro lavoro ma ci siamo abituati e siamo davvero contenti del risultato e ne siamo davvero fieri.

 
Somberlain:

Puoi dirci com’è iniziata la collaborazione con Johanna Kurkela?

 
Henrik :

L’abbiamo conosciuta quando è venuta a vedere alcuni nostri show, e più tardi quando abbiamo avuto bisogno di una voce femminile abbiamo deciso di chiedere a lei in quanto ha una voce splendida. E’ piuttosto conosciuta come cantante pop in Finlandia ed è stato molto bello lavorare con lei.

 
Somberlain:

Una delle canzoni che mi ha impressionato di più di questo vostro ultimo album è “Zeroes”… puoi dirmi qualcosa a riguardo?

 
Henrik :

E’ stato qualcosa che Tony ha portato in sala prove verso la metà del alvoro. Era davvero facile da suonare e divertente allo stesso tempo quindi abbiamo deciso di inserirla nell’album. Penso che probabilmente sia la canzone meno in stile Sonata Arctica dell’album.

 
Somberlain:

“Flag In The Ground” invece è una vecchia canzone ch’era inclusa in uno dei vostri primi demo e che avete ri-registrato.. come mai questa scelta?

 
Henrik :

Doveva essere una bonus track ma alla fine era venuta così bene che abbiamo deciso di inserirla nell’album. Originariamente l’arrangiamento e anche il nome erano del tutto differenti.

 
Somberlain:

Puoi dirci qualcosa dei testi?

 
Henrik :

Tony ha scritto tutti i testi e come in precedenza le sue storie passano dalle storie d’amore a quelle di stregoneria, e c’è pure una canzone che parla del bere.. quindi in pratica scrive di tutto quel che gli passa per la testa! Parlando in generale direi che i testi sono piuttosto oscuri.

 
Somberlain:

Dove traete ispirazione per i testi? (parlo in particolare di canzoni come “Letter to Dana” o “Mary Lou”.. vi ispirate a qualcosa in particolare?)

 
Henrik :

Come saprai bene Tony trae ispirazione da libri e film, e ora come ora credo ci sia anche qualcosa che fa parte della vita reale, cose nascoste qua e là, ma non potrei giurarci.

   
Somberlain: Parlando del tour di promozione dell’ultimo album, che band apriranno per voi? Avete già deciso la setlist?
   
Henrik : Andremo in tour con differenti band, dipenderà da dove siamo, ora come ora stiamo girando US e Canada coi Dragonforce. La setlist cambia dipendentemente dal tour ma cerchiamo di bilanciarla tra pezzi nuovi e vecchie.
 
Somberlain:

Vi piace suonare in Italia?

   
Henrik: Sì è davvero grandioso, i fans sono rumorosi come l’inferno e sembra davvero che si divertano ai nostri show!
 
Somberlain:

L’intervista è finita.. se vuoi puoi dire qualcosa ai nostri lettori..

 
Henrik :

E’ passato un po’ di tempo dal nostro ultimo tour italiano, ma stiamo tornando, speriamo di vedervi da qualche parte durante il tour!

 
   
By Somberlain.
 

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