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Soul Takers

( Ottobre 2007 )

 

 

Ormai sappiamo bene che l'Italia ricca di valide band, e così ancora una volta ci troviamo a parlare con un giovane gruppo che ha fatto parecchio parlare di sè nell'ultimo anno...

 
Bloody Marha :
Ciao, iniziamo a dire chi sono gli altri componenti dei Soul Takers!
 
Dino :

Ciao, I soul Takers sono composti da Dino (io!) alla voce
Federica al pianoforte, Francesca alla chitarra, Mauro alla batteria, Andrea al basso e Jari al violino

 
Bloody Marha :

Sono passati due anni da “Tides” e poi è uscito “Flies in jar”; sotto un’altra etichetta…

 
Dino :

Subito dopo l’uscita di Tides  abbiamo cercato di suonare il più possibile dal vivo, dopo qualche mese di intensa attività live ci siamo dedicati alla composizione del nuovo materiale.
Nel frattempo siamo entrati in contatto con Enrico della Dragonheart che avendo apprezzato il nostro precedente lavoro ci ha messo sotto contratto per tre album e ne siamo molto soddisfatti

 
Bloody Marha :

“Flies..” non si distacca molto dall’impronta lasciata già da “Tides”…

 
Dino :

Sì, è vero, lo stile è sempre il nostro.. diciamo che Tides contiene in nuce le caratteristiche che, a nostro avviso, hanno trovato piena maturazione solo con Flies in a Jar: l’utilizzo di strumenti acusitici uniti a quelli elettrici, la presenza di una forte componente derivante dalla musica classica romantica e post-romantica, l’impianto melodico e armonico. Credo che Flies in a Jar sia un cd più diretto rispetto a Tides, contiene brani più brevi, caratterizzati da arrangiamenti e  produzione decisamente migliori.
In poche parole penso che sia la maturazione del discorso cominciato con Tides

 
Bloody Marha :

Come si è svolto il processo di composizione per “Flies…”

 
Dino :

In tutti i pezzi siamo partiti dalla linea vocale, che generalmente è composta da me, Francesca o Federica. Dopo aver composto la linea vocale passiamo ad arrangiare il brano in sala prove, anche se spesso ciò comporta degli interventi sulla linea vocale stessa. I testi, fino ad ora, sono sempre stati scritti dopo la musica. Dico sino ad ora perchè spesso siamo tentati di provare altre vie, ed è probabile che ciò avverrà a breve.

 
Bloody Marha :

Una cosa curiosa dei due album a confronto, è che “Tides” ha una copertina cupa con colori freddi, invece “Flies..” è un’esplosione di luce…una scelta casuale o consapevole?

 
Dino :

Già, è vero…J Non so dirti se è stata casuale  o consapevole… in due momenti diversi della nostra vita abbiamo scelto queste due copertine per due diversi Cd e questo è quello che è venuto fuori ..Sicuramente la scelta della copertina rispecchia quello che ci trasmettevano quelle canzoni in quel momento

 
Bloody Marha :

Senti i testi, di cosa trattano e chi è l’autore

 
Dino :

I testi sono composti da bassista e batterista. Si tratta spesso della rielaborazione di immagini o temi che ci hanno colpito.
Si va dalle tematiche più introspettive, più esistenziali a quelle un po’ più sul sociale (come ‘The Silent Empire’)

 
Bloody Marha :

Nella musica dei Soul Takers si fondono musica classica e metal…come mai questi due generi musicali così diversi, riescono a fondersi così bene insieme?

 
Dino :

In realtà penso che ci siano abbastanza punti di coesione tra Metal e musica classica.. più di quanto si possa pensare.
Senz’altro per esempio tra questi due generi c’è un legame a livello armonico: in certi tipi di metal si usano armonie abbastanza “classicheggianti”. Ma, soprattutto, la caratteristica che ritroviamo sia nel Metal che nella Classica è la presenza di Pathos:  anche la musica classica sa essere estrema e debordante come il metal!!
Comunque è stata una fusione abbastanza naturale e non studiata.. Francesca , Federica e Jari vengono tutti dalla musica classica.. io ho ascoltato metal fin da piccolo, ma ho studiato e cantato lirica per un certo periodo.. l’unione di tutte le nostre influenze è quello che ci ha portato al nostro sound.

 
Bloody Marha :

Che influenze metal avete avuto

 
Dino :

Queensryche, Helloween, Savatage, Angra, Dream Theater.. i primi che mi vengono in mente.

 
Bloody Marha :

Era già stato realizzato un video per “Tides”, pensi che ne realizzerete un altro?

 
Dino :

Per questo Cd ormai non penso che lo faremo.. ma non si sa mai ;-

 

 
Bloody Marha :

All’estero siete conosciuti? Avete in progetto un tour?

 
Dino :

Purtroppo con la Northwind non abbiamo avuto una grande distribuzione all’estero.. per cui, sebbene attraverso il sito abbiamo avuto molte richieste di Cd dall’estero, è ancora un po’ tutto da costruire partendo da questo secondo cd.
Sicuramente organizzeremo un tour in Italia.. se poi riuscissimo a fare anche qualche data all’estero sarebbe buono

 
Bloody Marha :

Di recente c’è stata una collaborazione musicale con il cinema muto espressionista (“Nosferatu” di Marnau). Credi che questa collaborazione con il cinema possa influenzare il sound dei Soul Takers o sono comunque due cose separate?

 
Dino :

E’ un’esperienza che è nata dalla collaborazione di Francesca con la Cineteca Italiana e che poi si è estesa a tutto il gruppo . La portiamo avanti ormai da diversi anni, ci piace molto  l’aspetto compositivo legato alle immagini e  ci da anche l’opportunità di far conoscere la nostra musica ad una sfera di pubblico che magari difficilmente verrebbe ad un ’concerto metal’ ma che in realtà  avendo l’opportunità di conoscere la band in questo ambito apprezza poi entrambi i lati della nostra musica.
Ti posso anche dire  che  più di una volta c’è capitato di riprendere dei temi che ci piacessero particolarmente riutilizzandoli nei diversi ambiti.

 
Bloody Marha :

Ho terminato le mie domande! Un saluto per i fans e i lettori di THE MURDER INN…

 
Melissa :

Un saluto da tutto il gruppo  ai lettori di The Murder Inn e un ringraziamento a voi per lo spazio che ci avete concesso!
Vi invitiamo tutti a venire a trovarci sul nostro sito e sul nostro MySpace

 

 
 
   

 

By Bloody Marha.


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