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Dead Man’s Hand


"The Combination"
( Agonia Records - 2009)

La cosa odiosa che da fruitrice di musica è la monotonia che si può riscontrare in un intero disco. Canzoni che ti passano una dietro l’altra con lo stesso attacco, gli stessi riff, la stessa linea vocale. Quando è così quello che mi chiedo, in un misto di incredulità e delusione è “cambieranno almeno i testi?”. Da questa breve parentesi, che vuole essere un “cappello” a questo album così infelice e al gruppo che lo ha composto. Come si suol dire “non è tutto oro quello che luccica”, quindi non basta propriamente appartenere al filone death norvegese per essere dei bravi musicisti. Purtroppo i Dead Man’s Hand hanno veramente poco da offrire a chi li ascolta, se non materiale scarso e ripetitivo. Da quando si dà play e il cd parte, la prima vera canzone che si stacca dal canone che si incontra nell’opener è la quarta traccia “The Last Stand”, leggermente più elaborata e meditata. L’impressione che ci si fa continuando l’ascolto è che ci sia un punto di partenza, ma non si arrivi mai ad una svolta, a qualcosa di concreto che ti faccia pensare che vale la pena continuare ad ascoltare. Complice di questa , mediocre produzione è senz’altro la poca esperienza del gruppo e la presunzione di partire in quarta, pensando di averne le capacità. Difficile dire, ad ora, e con queste premesse se questi norvegesi avranno un futuro limpido e ricco di momenti migliori di “The Combination”; di sicuro oggi non sbarcano il lunario.

 

 

 

 

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5 /10
 


Web: www.myspace.com/dmhmetal

Lineup:
Dag Carlsen - Voce
Martin Kandola - Chitarra
Jostein Køhn - Batteria
Jon Carlsen - Chitarra
Stig Sætevik - Basso

Tracklist:
1. Capaci Bomb
2. Bodu in the Barrel
3. Hostile Respect
4. The Last Stand
5. Bloodstained Hands
6. Castigate
7. Guillotine
8. Taste the Metal
9. Knuckledusted
10. The Combination


 

By Bloody Marha.

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