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La data italiana degli Angra all’Alcatraz è stata un’ottima occasione per vedere una grandissima band all’opera, dopo che l’ultima esibizione dei nostri al Gods Of Metal non era stata delle migliori.
Questa è stata l’ultima tappa del tour europeo in promozione a “Aurora Consurgens”, e il clima sul palco infatti è molto disteso e rilassato. Dopo la rapida esibizione dei Power Quest, gruppo italo-inglese di discreto power metal (suonato abbastanza bene e con una buona risposta del pubblico) e la performance dei Firewind, penalizzati dall’assenza del cantante Apollo Papathanasio (sostituito da Henning Basse dei Metalium), ecco salire sul palco gli Angra.

Il concerto inizia sulle note di uno dei cavalli di battaglia del gruppo, “Carry On”, seguita a ruota da un altro pezzo del vecchio repertorio, “Nova Era”, e dal primo estratto del nuovo album, “Voice Commanding You”. L’atmosfera si rivela come già detto molto rilassata, per niente tesa, e la band si dimostra molto spontanea, nonostante la difficoltà tecnica delle canzoni da eseguire. Certo, a volte non c’è la massima precisione in ogni singolo passaggio, ma nel complesso lo show è impeccabile dal punto di vista tecnico, come dal punto di vista emotivo. Entusiasmante la performance dei nostri, che hanno deliziato i presenti con il classico “Wings Of Reality”, la stupenda “Heroes Of Sand”, “Nothing To Say” e, a chiusura della prima parte, la superba “Spread Your Fire”.

Dopo questa parte, che potremmo definire seria, ecco che il gruppo brasiliano porta sul palco una torta, per festeggiare i 15 anni di onorata carriera del gruppo, ma anche perché oggi (7 marzo) è il compleanno del bassista Felipe Andreoli. La torta viene prevedibilmente lanciata verso il pubblico delle prime file, e il concerto si avvia alla conclusione, con una mega jam finale, assieme ai componenti dei gruppi precedenti, dove praticamente ognuno fa quello che vuole, e allora vediamo la pazzia fatta a concerto: prima assistiamo al cambio di strumenti per la cover di “Smoke On The Water”, dove Kiko Loureiro (chitarrista degli Angra) suona la batteria, Felipe la chitarra e Aquiles Priester (batterista degli Angra) il basso, poi vediamo Aquiles e Felipe che tentano di smontare la batteria mentre gli altri musicisti stanno suonando “Flight Of Icarus” degli Iron Maiden (uscita comunque bene); il tutto mentre i vari cantanti si alternano nelle parti vocali, intanto che tutti gli altri musicisti gridano a caso, urlano, portano in giro pezzi di batteria…

Concerto sopra le righe con un finale veramente sorprendente, carino e anche simpatico, che dimostra ancora una volta la bravura e la voglia di non seguire gli standard di una delle più grandi metal bands brasiliane.

Setlist:
Carry On / Nova Era / Voice Commanding You / Waiting Silence / Wings Of Reality / Z.I.T.O. / Heroes Of Sand / Ego Painted Grey / Nothing To Say / Angels And Demons / Rebirth / Course Of Nature / Spread Your Fire / Smoke On The Water / Flight Of Icarus
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By Somberlain.
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