Menù 
Recensioni
Interviste
Report Concerti
Calendario Concerti
Testi Tradotti
Foto
Promozione Bands
Download
Cerca in TMI
Banner
Links
Contacts
------------




Ultime Recensioni

The Mission
"Dum Dum Ballet"

Rhapsody Of Fire
"The Frozen Tears Of Angels"

Avantasia
"The Wicked Symphony/Angel Of Babylon"

Necrodeath
"Old Skull"

Enthroned
"Pentagrammaton"

Pro Pain
"Absolute Power"

Seance
"Awakening The Gods"

Overkill
"Ironbound"

Rust Requiem
"Migrationis Obscura Aetas"

Helel
"A Sigil Burnt Deep Into The Flesh"

Cathedral
"The Guessing Game"

Riul Doamnei
"Apocryphal"

Black Sun Aeon
"Darkness Walks Beside Me"

Waldheim
"Fight Against Time"




 
Altre Nuove Recensioni
 
Dimmu Borgir
"For All Tid"
 
Silence
"Call My Name"
 
In Tenebra
"Introspection"
 
Chevalle
"Sci-Fi Crimes"
 
Raza De Odio
"La Nueva Alarma"
 
Devil's Whorehouse
"Blood & Ashes"
 
Electric Swan
"Electric Swan"
 
Funebrarum
"The Sleep Of Morbid Dreams"
 

 

Brutal Thruth
Cripple Bastards

(Pinarella di Cervia (RA), Rock Planet 05-08-2008)
 

Diciamocelo subito, bisognerebbe fare un monumento al Rock Planet, quest’estate praticamente tutte le settimane ha proposto concerti con band internazionali che hanno intrattenuto sia i tanti turisti che gli abituè del locale. Il periodo delle vacanze è ormai finito ma il Rock Planet continua a sfornare concerti e così questa sera tocca ai pionieri americani del grind core Brutal Truth accompagnati per l’occasione dai nostrani Criple Bastards.
Arrivo con i miei soci alle dieci circa e noto subito la desolazione più totale, tra bar, pista e bancarelle del merchandising i presenti saranno stati non più di venti unità. Con il passare dei minuti comincia ad affluire qualche anima in più ma ormai si comincia ad intuire che c’è qualche problema in quanto alle ore 22:30 il palco era ancora vuoto. Dopo altri venti minuti ecco comparire i Criple Bastards che dopo un velocissimo sound check partono subito con la loro esibizione. Vengono eseguite “Misantropo A Senso Unico”, “Italia Di Merda”, “Being Ripped Of 2002” e anche brani del nuovo album “Variante alla morte” come “Allergie Da Contatto”. La prova dei Criple non è delle migliori, la voce di Giulio spesso non convince e sembra andare un po’ per conto suo rispetto agli altri membri della band, buona invece la prova del batterista Al Mazzotti, un vero martellatore delle pelli. Dopo poco più di venti minuti di concerto Giulio si scusa ma per esigenze di scaletta la loro prova è già finita (insomma serataccia per loro ed il loro grind).


Altra lunghissima pausa, davvero poco simpatica, i Brutal Truth arrivano quasi subito ma il loro più che un sound check sembra un interminabile momento di cazzeggio accompagnato da lattine di birra, strimpellamenti e un paio di poster appiccicati al muro dallo stesso Kevin Sharp dotato di un ingombrante cappello di paglia da contadino del sud america (ma cavolo…..membri dello stuff zero?). Dopo una mezz’oretta passata a guardare questi quattro americani fare i comodi loro finalmente qualcosa sembra accadere, Kevin fa una risata satanica al microfono poi prende proprio quest’ultimo, se lo caccia in gola e chinato a 90° rifà altre risate sataniche per poi rialzarsi e dire: WE ARE BRUTAL TRUTH AND THIS IS GRIND CORE!!!. Finalmente si comincia il Rock Planet è andato riempiendosi anche se il colpo d’occhio non è dei migliori (pochi ma buoni insomma), i Brutal si dimostrano precisi ed affiatati, la voce di Kevin è di una potenza disarmante e alla distanza non perde assolutamente vigore.

Le fondamenta del locale tremano sulle note delle storiche: Birth Of Ignorance, Regression Progression, Denial Of Existence e Stench Of Prophet. Tra la band e quelli della prima fila è un continuo give me five, il pubblico a volte si è preso un po’ troppe libertà salendo continuamente sul palco e disturbando non poco i ragazzi della band, ma fa parte del gioco e nessuno si lamenta. La serata continua sulle note di “Dementia”, “I killed My Family”, “Godplayer”, “Ordinary Madness”, “Choice Of A New Generation” e “Gemenez Cricket”. La band ormai sfinita (era davvero molto caldo) saluta il Rock Planet con la stessa medesima frase d’apertura,  WE ARE BRUTAL TRUTH AND THIS IS GRIND CORE, dopo circa un’ora di intenso concerto e si mette in marcia per la data di roma, non prima però di essersi presi un’applauso caloroso da parte dei presenti.

 

(Commenta nel Forum)

 

By Underdestroy .

 

 
 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player