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Death Crusade 2008

(San Quirino- Parco di Villa Cattaneo 06-09-2008)
 

Anche quest’anno il Death Crusade ha scosso il Friuli con un’ondata di sano metal!!!!
Il format è sempre lo stesso: 6 band della scena underground del triveneto, capitanate da una band italiano più nota. Quest’anno è stata la volta dei Node, band thrash milanese attiva ormai da parecchi anni e che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni.
Il festival ha avuto luogo, come già l’anno passato, il primo sabato di settembre, accompagnato come ormai da tradizione, da non poche polemiche e parecchi tentativi di boicottaggio dalle falangi più bigotte dell’estremismo “cristiano-benpensate”.
Inutile sprecare ulteriori parole su questo fatto, visto che entrambi il sindaco e la Pro-Loco di San Quirino, ridente paesino friulanno in cui si svolge la manifestazione, la domenica seguente il festival si sono complimentati, anche a mezzo stampa, con gli organizzatori del Death Crusade per la pacificità e l’educazione delle circa 800 persone accorse al concerto. Speriamo solo che questa “giovane tradizione metallica “ friulana possa ripetersi anche nei prossimi anni!


Il 2008 ha visto in più delle migliorie per quanto riguarda la location, che ricordiamo essere il Parco di Villa Cattaneo a San Quirino appunto, e vale a dire l’apertura al pubblico di un chiosco all’esterno del tendone, che ha reso possibile il godimento dello splendido parco della villa a tutto il pubblico del festival, ed in più la possibilità di campeggiare, in modo da evitare un possibile pericoloso ritorno a casa per quanto avessero esagerato un pochino con la birra!!
Ma passiamo a cose ben più interessanti..le band!
Aprono la serata i friulani Ordo Ab Chao, formazione piuttosto recente che vede però tra le sue fila alcune vecchie conoscenze della scena metal friulana tra cui Joe, cantante anche degli Overerunit Machine. Il tempo concesso loro è pochino ma sufficiente per farsi un’idea di cosa ci vogliano proporre: un black/death aggressivo e d’impatto che non lascia spazio ad elucubrazioni di sorta… è iniziato il Death Crusade, e bisogna farsi del male!!!!


Pochi minuti di pausa ed è già il turno dei Baldrian, giovane formazione del pordenonese che da alcuni anni s’è fatta notare nella zona per l’attitudine e la voglia di fare qualcosa di buono in campo metal!!!Suonano un bel death potente e grintoso e davvero hanno voglia di spaccare il mondo!Sembra che ormai questa sia un’abitudine nella nostra zona… il Friuli e un po’ tutto in triveneto appongono un marchio di qualità sulle loro  band, un marchio a fuoco che difficilmente tradisce le aspettative!!!


Man mano che i gruppi si susseguono, cresce l’ira e la voglia di metal nel numeroso pubblico accorso alla venue, ma cresce anche la notorietà delle band che si avvicendano sullo stage.
E’ ora il turno degli Scarecrown! Devo ammettere di non amare molto il genere da loro proposto, o meglio, non amo molto le voci femminili nel metal, per un sacco di motivi, molti dei quali vanno ben oltre il giudizio personale su ogni singola band, ad ogni modo bisogna dire che questi ragazzi ce la mettono proprio tutta, e come già detto per le altre band che si sono esibite durante la serata, hanno davvero voglia di fare musica e di sfondare!


Anche per loro la mezz’oretta concessa s’esaurisce in fretta e salgono sul palco i veneti Bleeding Eyes!
La band, dedita ad un hardcore-metal con i contro cazzi, è piuttosto conosciuta nel triveneto e non solo, soprattutto perché molto attiva dal punto di vista live. E’ sempre un piacere vederli dal vivo, non si risparmiano di certo ci regalano una mezz’ora di pura cattiveria e malattia.


La serata prosegue ed il ritmo si fa serratissimo… salgono sul palco i Delirium X Tremens ragazzi!!
Anche per loro sprechiamo davvero poche parole di presentazione… gli assidui frequentatori di concerti di tutto il Nord Italia già li conoscono, e quanti se li siano persi in sede live finora, faranno meglio a procurarsi il loro album d’esordio “CreHated From Nothing” e capiranno subito di cosa stiamo parlando!


Suonano in maniera eccellente come sempre, precisa la sezione ritmica e notevoli le chitarre, ci regalano vari pezzi del loro repertorio, deliziandoci in più con la riuscitissima cover dei Ramones “Pet Sematery”!!
L’atmosfera è ormai bollente, ed il tasso alcolico (almeno per quanto mi riguarda) sta cominciando a raggiungere i massimi storici, quand’ecco salire sul palco i Rumors Of Gehenna, freschi di release del loro “Ten Hatred Degrees”, album d’esordio notevole che aiuta a perpetrare la tradizione di qualità per quanto riguarda le band metal friulane!


Suonano il loro thrash-core metal con passione e dedizione, e davvero quando si ha l’occasione di vederli dal vivo si ha l’impressione che questi cinque ragazzi si meritino di uscire dal piccolo magico mondo metallico friulano ed avere quel po’ di successo che tanto bramano!Forza, continuate così!!
E finalmente ecco i tanto attesi Node avvicinarsi al palco del Death Crusade e dare inizio ad un “fine serata” davvero infuocato!!
Ancora presente nella formazione Daniel Botti, chitarra e voce della band per tanti anni in uno dei suoi ultimi concerti con il gruppo milanese… speriamo che i sostituti ne siano all’altezza!


Tutti gli appassionati di metal underground li conoscono e li apprezzano, ed il loro “Das Kapital” dovrebbe essere presente nella collezione musicale di ogni metallaro che possa dirsi tale!
Suonano per una buona oretta per noi, passando con disinvoltura e con grande maestria dai pezzi più nuovi a quelli più datati.. grandi professionisti e persone davvero molto cortesi, ci hanno regalato una grande chiusura per il DC Festival e una splendida intervista per TMI!


Dopo la fine dei concerti l’estrazione della Epiphone..peccato solo che la fortunata vincitrice non sapesse suonare… beh magari sarà per lei una buona motivazione per iniziare!!

(Commenta nel Forum)

 

By Neni.

 

 
 

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