| In neanche due anni i Down della combriccola di New Orleans ritornano in Italia, questa volta, però, con un concerto da headliner. Poteva mancare TheMurderInn al concerto? Si? Invece no!!! TMI si presenta perfettamente in orario e va a difendere la prima linea del concerto con il suo corpo. Alcatraz abbastanza vuoto all'inizio, ad essere sinceri, ma appena le luci calano e parte il film (!!!), la sala è piena.

Il film è un collage di home-recording del tour del 2006 (che poi verranno messe su DVD) e gruppi storici che hanno influenzato i Down stessi. Il film è praticamente il gruppo di supporto, perchè la serata in questione si chiama "An Evening with Down" e ci sono solo loro!!! Nessun gruppo di supporto, solo la musica per cui avete pagato!!! Il film è carino, divertente in alcuni punti e i filmati storici scaldano la folla che canta insieme i pezzi storici (AC/DC, Black Sabbath, Scorpions, Black Flag, Lynyrd Skynyrd...).
Finisce il film e la band già incomincia a scatenare l'inferno che si protrae, ininterrotto, per ben due ore! Pochissime pause fra un concerto e l'altro e il gruppo è in forma smagliante.

Partenza dura, con un trittico preso dai tre album del gruppo (Pillars of Eternity, The Path e Lysergic Funeral Procession le canzoni eseguite) e poi prosegue in maniera egregia con una doppietta da NOLA (Lifer, Hail the Leaf). Poche parole spese da un frontman spesso sopra le righe come Phil Anselmo, molto concentrato e in palla con la voce, prova veramente stupenda la sua. Frontman di razza superiore, sicuramente. Il gruppo è decisamente al meglio (anche nel superare qualche piccolo inconveniente di stampo tecnico, la chitarra che fa i capricci di Pepper Keenan) e sciorina il loro sound (un metal molto personale) con potenza e precisione.

Si prosegue con la sabbathiana "3 Suns and 1 Star", per poi andare nuovamente sui vecchi album con Underneath Everything, Ghost Along the Mississippi (una canzone stupenda, vigorosa, melodica ma con molta adrenalina!), Learn from My Mistakes (molto bluesy). Il gruppo sembra divertirsi del calore del pubblico e si "concede" pienamente con pose e con un Phil molto "alla mano". La promozione del nuovo Over The Under (uscito nel 2007) si ritrova in una doppietta come NOD e Beneath the Tides (ottimo l'assolo centrale), intervallate da una potentissima Temptations Wings. Le due canzoni prima dell'intervallo fornito da "Doob Interlude" (necessario per far rifiatare la band e, soprattutto Phil Anselmo) sono le straordinarie Losing All e la sudista Eyes of The South.

L'intervallo serve per far ricaricare le pile al gruppo che riparte con una aggressiva New Orleans is a Dying Whore (canzone tributo alla loro città), alla doppietta Stone the Crow (canzone melodica e con un mood perfetto per ogni stato depressivo!!) - Jail (eseguita con luci soffuse e quasi in silenzio religioso da parte del pubblico). Il finale è lasciato alla debordante Bury Me in Smoke, lunga e molto stoner.
Grandissimo pezzo, non c'è che dire, che viene dilatato per diverso tempo con l'entrata in scena di altri personaggi (roadie etc) che hanno preso gli strumenti e hanno trasformato il pezzo in una lunga jam session.
Le luci si spengono, ma la serata con i Down non è finita... Phil Anselmo viene fuori, occhio di bue puntato su di lui e, dopo due ore di show riesce ancora a fornirci una prova più che buona di Robert Plant, quando improvvisa (a cappella!!) l'ultimo verso di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin ("way down inside, woman, you need loooove!!!"). E lo show è finito.
New Orleans sarà anche una puttana morente, ma sa ancora come eccitare le persone.
SET LIST:
Pillars of Eternity
The Path
Lysercig Funeral Procession
Lifer
Hail the Leaf
3 Suns & 1 Star
Underneath Everything
Ghost along the Mississippi
Learn from my mistakes
NOD
Temptaions Wings
Beneath the tides
Losing All
Eyes of the South
Doob Interlude
New Orleans is a dying whore
Stone the crow
Jail
Bury me in smoke
(Commenta nel Forum)
By Stefano .
|
|