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Dream Theater
Symphony X

(Datch Forum, Milano 29-10-2007)
 

È sempre acclamato come un evento un concerto dei Dream Theater in Italia. E anche questa volta i signori indiscussi del prog hanno registrato un notevole successo.
La data al Datch Forum di Assago (Mi) è stata la conferma di quanto bene i fan italiani vogliano al gruppo americano: pubblico numerosissimo e molto caloroso, come sempre per certi gruppi. Ma entriamo nei dettagli.


A scaldare i presenti che riempiono il Forum ci pensano i Symphony X. La band americana, pur non godendo dei suoni del gruppo che suonerà di lì a poco, riscuote consensi numerosi. Da applausi la prova del grande cantante Russel Allen, e non inferiore quella di Michael Romeo e degli altri musicisti.
Dopo la buonissima prova dei Symphony X, incentrata sui brani dell’ultimo album “Paradise Lost” (solo due le canzoni del vecchio repertorio, ovvero “Inferno” e “Of Sins And Shadows”, e grande assente “Sea Of Lies”), salgono sul palco i veri mattatori della serata. Forti di un’accoglienza calorosissima e di un’ottima scenografia (con tanto di maxischermo su cui vengono proiettate le immagini dei componenti del gruppo mentre suonavano), i Dream Theater offrono uno show tecnico, adrenalinico ed impeccabile, incentrato anche questo sull’ultima fatica “Systematic Chaos”, praticamente suonato da inizio a fine, salvo qualche eccezione.

Poco spazio è lasciato al vecchio materiale (sebbene da molti sia considerato il migliore) e così nella scaletta di questa data non entrano classici come “Metropolis”, “Pull Me Under”, “Beyond This Life”. Troppo spazio è  invece affidato all’esibizione tecnica dei singoli componenti, come un inutile quanto privo di fantasia assolo di tastiera di Rudess, e un assolo di chitarra che effettivamente non ha aggiunto nulla a quello che già si sapeva su Petrucci. Inoltre quasi tutta la setlist è stata suonata di fila, senza interruzioni, il che ha reso alcune volte il concerto un po’ pesante. Nonostante questo, il pubblico ha apprezzato molto, e i Dream Theater hanno comunque dimostrato (se c’era ancora qualcosa da dimostrare) di essere un grande gruppo, magari a volte un poco esibizionista dal punto di vista tecnico (ma ormai è richiesto dal loro status), ma sicuramente valido, professionale, e capace di dare emozioni come pochi altri. Inutile ribadire quanto fossero accurati i suoni e quanta strumentazione fosse presente sul palco del Datch Forum quella sera. Un buon concerto, anche se forse non sarà quello che fra trent’anni racconterete ai vostri figli.  

 

(Commenta nel Forum)

 

By Somberlain .

 

 
 

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