Menù 
Recensioni
Interviste
Report Concerti
Calendario Concerti
Testi Tradotti
Foto
Promozione Bands
Download
Cerca in TMI
Banner
Links
Contacts
------------




Ultime Recensioni

The Mission
"Dum Dum Ballet"

Rhapsody Of Fire
"The Frozen Tears Of Angels"

Avantasia
"The Wicked Symphony/Angel Of Babylon"

Necrodeath
"Old Skull"

Enthroned
"Pentagrammaton"

Pro Pain
"Absolute Power"

Seance
"Awakening The Gods"

Overkill
"Ironbound"

Rust Requiem
"Migrationis Obscura Aetas"

Helel
"A Sigil Burnt Deep Into The Flesh"

Cathedral
"The Guessing Game"

Riul Doamnei
"Apocryphal"

Black Sun Aeon
"Darkness Walks Beside Me"

Waldheim
"Fight Against Time"




 
Altre Nuove Recensioni
 
Dimmu Borgir
"For All Tid"
 
Silence
"Call My Name"
 
In Tenebra
"Introspection"
 
Chevalle
"Sci-Fi Crimes"
 
Raza De Odio
"La Nueva Alarma"
 
Devil's Whorehouse
"Blood & Ashes"
 
Electric Swan
"Electric Swan"
 
Funebrarum
"The Sleep Of Morbid Dreams"
 

 

Entombed
+
Nine
+
Disfear
10-10-2003 Treviso - New Age Club

Cominciamo subito con le critiche visto che il concerto inizia molto prima delle 22:30 indicate sul sito ufficiale del New Age Club e che detto anticipo ci preclude la possibilità di ammirare il caro -e davvero splendidamente simpatico e disponibile- Thomas "Tompa" Lindberg (ex-At The Gates) alle prese con il suo nuovo progetto Disfear, cui album è recentemente uscito su Relapse records.
Salgono sul palco i Nine -con vocalist zoppo dopo essersi storto una caviglia in Francia mentre caricavano gli strumenti sul tour bus- ed è subito uno scontro devastante tra il r 'n' r, che passa con il rosso senza dare la precedenza ad H.C. e Metal, tutti tamarramente targati 666.
Dopo un primo momento di shock per la collisione e la difficoltà di districarsi tra le lamiere accartocciate, ecco un orda di allegri zombies che azzanna e decapita i curiosi accorsi sul luogo dell'incidente.
Una vera carneficina.
Nuove e più oscure tenebre all'arrivo dei Death 'n Rollers per eccellenza Entombed. Scatenano un pogo devastante con un L.G. Petrov in gran forma ed una lunga scaletta che, pur lasciando un discreto spazio al nuovo album, si è mossa su tutto l'arco della loro decennale produzione. Vere punte di diamante dello show sono state "Eyemaster", "Hollowman", "Out Of Hand", "Seeing Red", "Chief Rebel Angel" per poi chiudere con l'immancabile "Left Hand Path", vero e proprio inno della band all'apice della soddisfazione, per un pubblico che si lancia in uno spietato headbanging e corna al cielo.
Forse non saranno precisi ed ultra tecnici come le band svedesi nate in questi ultimi anni, ma la carica che riescono a sprigionare dal palco è pura furia adrenalinica.
Solo una pecca: all'ultimo bis, gli urlo "Say It In Slugs!", il batterista, in piedi sul fronte del palco, alza le spalle, i chitarristi ne intonano le prime note... poi piantano li e si mettono sbaccanare.
Bastardi! "Say It In Slugs" non doveva mancare.

(Commenta nel Forum)

By Albi.

 

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player