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Il Music di Cologne ospita un bel festival dedicato alla musica GRIND CORE.
Questo è molto interessante .I nomi in cartellone poi sono molto invitanti .Come un succulente piatto di carne morta da interpretare come meglio preferite .Infatti la carne viene trattata in tutti i modi in questo festival .Da chi ne mangia brandelli crudi come “stench of dismemberment” e “septycal gorge” che suoneranno nel secondo giorno o chi immagina di avere trapani al posto delle mani ( secondo me era la allucinazione del lavoratore trapanista . presente Marx? No ? allora godete dell’horror in sé stesso . .) tipo i Validissimi _CIBO .
I CIBO sono un aperitivo gustoso all’impatto col pubblico AFFAMATO (ah ha ) che a quanto pare da loro un feedback positivo .Seguiti dai rasatissimi e efficientissimi VOMIT THE SOUL che spaccano senza distrazioni
ma con una calma da assassino psicotico . Hanno una padronanza tecnica chirurgica che mi spaventa pensando alla freddezza e al distacco esecutivo . ( nel senso che dominano molto bene i loro strumenti ) promossi a pieni voti Bravi.
Festival GRIND YOUR MOTHER 2006 ha due (grossi ?) nomi in cartellone per il primo giorno: I SINISTER e i NAPALM DEATH
E la maggior parte dei gruppi e lì per loro e devo ammettere sono molto di più quello che sono affezionati ai Sinister forse perché li ascoltano da molti anni …. ma i gruppi di mezzo non sono affatto male anzi ci sono delle sorprese piacevolissime infatti è un piacere vedere i death metallers .
“HOUR OF PENANCE” che dimostrano fantasia e convinzione in stile MORBID ANGEL che mi carica parecchio e mi stimola moltissimo spiritualmente ( muah ah ah ah) e una guduriosissima aura aleggia sul festival mmmh----mi compiaccio di ciò . . . BRAVI !.
CADAVERIC CREMATORIUM che voglio nominare perché stanno riscuotendo buoni consensi fanno uno show che da vedere è anche demenziale. Con tanto di stage diving e di prese per il culo tra i componenti dei gruppo tanto giocano sul fatto che il DEATH è di Casa .a volte per certe gag considerando che il DEATH dei SINISTER per esempio è SERISSIMO molti potrebbero storcere il naso e coprirli di insulti ma considerando che sono tanti, che il palco è piccolo. .. il pubblico è contentissimo di divertirsi e inoltre sono abbastanza in grado di dosare e limitare in maniera ben frizionata la scena e acuire o frenare quando ci vuole la dose di cattiveria o buffoneria e siccome il suonato non ne risente per me hanno decisamente meritato di accedere a palchi più grandi .
Il pubblico non è numerosissimo ma è presente e vuole divertirsi in pace .
Un po’ di gente c'è però .c'è una bella atmosfera di malignità Grind volta al divertimento e spensieratezza CrustCore …questo è bellissimo . . .sa di libertà - Il tutto è ben contenuta con un illuminazione giallognola adattissima e molto soffusa.. ( ci voleva un po’ più di Topa). .e poi tutto intorno ci sono molti stand dove trovare vinili cd dvd spille e shirts e il bar fornisce da bere a prezzi onesti E ho trovato anche cd piuttosto rari . ne ho preso uno dei CARCASS stampato solo in 10000 copie .
Non mi è piaciuto molto l’approccio dei belgi. LENG T’CHE invece, troppo Old School per i miei gusti so che a molti sono piaciuti perciò mi spiego.
Non tanto sulle canzoni suonate bene e con tutti i crismi . … ma quanto sull’aspetto formale del live.
Nel senso che credo che visti da un altro punto di vista, sotto un ‘altra luce, ok?, sembrano dei panzoni morti annoiati e statici che forti della loro esperienza non sudano più e non entrano mai nel vero del loro essere non ci sono e questo non va bene visto che i SINISTER c’erano, i Cadaveric Crematorium (purtroppo ?aha hahaah haah…no…rispetto, raagazzi!) c’erano e i
NAPALM DEATH suonano con la stessa grinta sia al centro sociale del quartiere per poche centinaia di euro sia nel festival Europeo con tutti i meritati comfort ed in più concludono a Cologne il loro tour italiano e sono stanchi eppure spazzano via tutto quello che li ha preceduti in pochi minuti e si impongono
Suonando scorrevolissimi e freschissimi .Veri professionisti (li ho mandati vaffanculo lo stesso perché potevano suonare un quarto d’ora in più...quindi non sono di parte) . I tentativi dei LENG T’CHE di evitare di annichilirsi sulle loro stesse corazze invece sono minimi movimenti sugli ampli e primi piani del cantante mentre si sforza . . . tutto un po’ troppo da Rockstar. . . e poco umile . . .mi sembrano gli apripista dei Sinister e cioè forse gli Hour of Penance e i hanno fatto un concerto pure migliore. Finalmente i SINISTER che hanno una maligna schiera di supporters e se ne impippano abbastanza di corpi sfruttati di corpi mutilati o di corpi sensibili ( di gnocche vive e in topless di quello forse sì ah ah ah ah ah ) e fanno un concerto di death moooolto compatto nudo e muscolare suonando in maniera tecnicissima e senza sbavature concedendo qualche pregiatissima rifinitura DREAMY ogni tanto che rende le loro canzoni personalissime .
Concentrandosi solamente sul groove e lo rendono molto catchy. . .! Sono datati ma per loro possiamo ad orgoglio usare il termine di CLASSICI del Genere o che cavalcano le scene da molti anni ormai rimanendo fedeli a sé …e la militanza si riconosce. come a dire loro whiskey ben invecchiato e i LEng t’Che bella confezione ma ti fa male allo stomaco o non ti sale .molto fine anni 80 anni 90 loro il loro e molto orgogliosi ma finche li vediamo sul palcoe non dobbiamo dividere la cameretta con loro questo ci piace . Sono autentici senza essere montati anzi malgrado siano molto noti il front man mantiene un atteggiamento molto umile molto vicino ai supporters con alti e bassi espressivi che comunque ci piacciono perché vediamo un front man sudato e convinto che accoglie gli insulti come i grouhl dei suoi “demonietti” sotto il palco .Alla fine del concerto infatti un ” SI-NI-STER...SI-NI-STER”. Riecheggia malevole ed aggressivo e anche bello scandito nell’hole urlato dal pubblico con soddisfatta convinzione .
I Napalm Death da sempre sono una band militante con chiari orientamenti politici ed espliciti riferimenti sociali sempre molto dinamici freschi veloci puliti e precisi con molto da dire da sempre e non si occupano di Gore fest come i carcass ( Jeff Walker sia lodato . . .a proposito sentito THE FLUFFERS? Ditemi . . ditemi ) . ma fanno testi più legati alla felicità e sua ricerca, alla Verità dell’esistenza e alla coscienza sociale e individuale e al suo contrario ai poveri che sono ( siamo?) miliardi e ai ricchi che sono tipo tre su mille
e gestiscono il potere e decidono sulla libertà delle masse anche sulla nostra se non rivendicassimo la nostra autenticità anche partecipando e supportando festival come questo .( meglio non stancarci di tenerlo presente per la verità del nostro spirito e con esso del nostro io .)
E torniamo all’evento della serata ovvero i Napalm Death :
Il bello dei Napalm Death è che non sono affatto frustrati anzi. . .
Il bello è che non hai tempo di pensarci su o esci dall’onda .
o sai o non sai e se sai vai se non sai affondi e resti indietro e loro ti guardano da lontano continuando a suonare con una fluidicità disarmante .Mitch Harris alla chitarra sta facendo dei numeri da vero fico cioè non da virtuoso ma è vero ventunesimo secolo quello che vedo e soprattutto sento .Senza usare effetti iper tecnologici . ha una tecnica evolutissima .Infatti credo sia lui il migliore del gruppo in quest’ultimo concerto. . .così come dimostrato
Dal riffing su THE CODE IS RED LONG LIVE THE COD .Shane Aspetta il suo riffing con impazienza appena il primo brano inizia e con la sua tecnica ultra perfezionata trasforma il riffing di Mitch in qualcosa di rimbalzante saltellante prende un suono che prende forma quasi si riesce a vedere . . .usa un basso bellissimo che purtroppo non riesco a distinguere per modello e me ne dispaccio .ma lo stile di Mitch da quel rivestimento stiloso e giovane che riesce a presentare i messaggi di BARNEY in una veste molto efficace senza perdersi via nella rettorica…i suoi accordi sono veramente adatti al cantato . ottimo , divertente e dinamica .e finalmente si può suonare !
Forse la differenza che apre il dibattito è che sono una band col Cervello .Tipo è la realtà in cui siamo immersi noi come ascoltatori ad essere cupa e un po’ ciclicamente ripetuta e uguale ...tipo condizione umana in senso universale .
Ma non voglio alienarmi la vostra simpatia con collegamenti profondi è solo che per noi è una forma espressiva notevole .quindi ecco i fatti : il suono non è cupo grazie anche a Danny Herrera (drums) che sa dosare i colpi senza limitarli non ne risparmia nemmeno uno e credo abbia tirato la pelle del rullante in modo personale . . .I napalm death sono allenatissimi e suonano davvero il suono del presento è una bella band che suona davvero 2006 . Cazzo ti sanno divertire ….suonano molto vivi .
E’ bello vedere una band viva e attiva come i ND che vince in maniera incontrastata e domina la scena e ce lo fanno capire alla grande con NAZI PUNKS fuck off introdotta da un italianissimo “ I NAPALM DEATH SONO CONTRO IL FASCISMO “ .
e poi ci presentano una nuova canzone che finirà sul prossimo imminente lavoro e suonano molti dei loro più affermati successi comeSuffer the children, o Silent is deafening . . . mi rammarico solo del fatto che sebbene il concerto abbia superato abbondantemente l’ora e un quarto avrei voluto sentirmeli più a lungo .Perché l’effetto della loro energia è fichissima e stra colorata .cioè su disco si sente più diciamo da Diatribes in poi anche se Order of The leech è più un album di restauro e continuità con dischi come Harmony Corruption o Hutopia Banished .nel senso che hanno abbandonato una produzione opprimente come quella del pur fantastico Fear emptiness despair ma il suono è più duro di un Diatribes ma resta più impresso rispetto a Order Of the leech. . .( cazzo ne hanno fatti di bei dischi eh ? ) senza essere falso ovviamente .Fa parte della loro politica essere TRUE . li seguo dal 95.Credo che in una band come i NAPALM chi si vende o si INTRUZZA o INTAMARRA venga disintegrato dal loro stesso sound ahaha….
E ragazzi quanto odio le rockstar ! ! ! Spendi trenta euro per un loro concerto e poi magari neanche te li vedi andare via in auto blindatissime extra lusso Bleah. . . .!
Veramente ragazzi al livello attuale sono da Paura .veramente contemporanei . disco EXTREME dell’anno ? vedremo. . .intanto ci piacce che polverizzino tutto il vecchiume in generale .
Il palco è davvero piccolo è mi chiedo come fanno a starci . .. semplice si prendono a spintonate .
Robuste e cazzute .
L’organizzazione è quasi da festival indipendente, infatti non abbiamo lunghe attese per i cambi palco perché gli amplificatori rimangono gli stessi dall’inizio alla fine e così per tutti i gruppi .
E tutto questo è da apprezzare . Alla faccia dei festival milionari altro che festival
Milionari che tra un po’ verrà fuori una Moggiopoli della musica con tutto il magna magna che c’è nei vari arezzi Wave e simili .
Quindi complimenti e ringraziamenti al locale, alla agenzia GET SMART , allo STAFF del locale Sveglio, tollerante e disponibilissimo, impegnato e simpatico . e vi rimando alla Intervista a Barney .
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by Cold.
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