Appena entrati nel locale ci rendiamo conto che, da una parte la serata non sarà quella che molti di noi si aspettavano, data l’impossibilità dei Poisonblack di suonare (pare infatti che il tourbus che trasportava gli strumenti si fosse smarrito nella pianura padano- veneta…ma ditemi voi… vabbè…), dall’altra che la serata stessa sarà mooolto difficoltosa data la temperatura africana all’interno del locale…
Morale della favola??
Tutti fuori (Poisonblack compresi ) a fumare 200 sigarette, bere birra e soprattutto RESPIRARE!!!
Dopo quasi un’oretta dal nostro arrivo a Roncade, salgono finalmente sul palco gli stra-attesi, da fans e insofferenti al caldo, Lacuna Coil!!

Cristina Scabbia, è inutile dirlo, bella come al solito, anche se devo ammettere che, come in molti avranno notato, decisamente le rendevano molta più giustizia i vestitini succinti e gli stivaloni fetish che usava durante gli spettacoli qualche anno fa…
Non voglio nemmeno parlare delle maschere indossate (per fortuna solo per pochi muniti) dagli altri componenti del gruppo… pareva di essere ad un concerto degli Slipknot… ma vabbè… purtroppo questi sono dettagli stilistici, forse dettati da Century Media o forse semplicemente dalle “vendite”, che poco avrebbero a che fare con la musica.
Dico “avrebbero” perché in realtà questo è un discorso che si ricollega direttamente alle scelte musicali della band.
Non ho ascoltato moltissime volte il loro ultimo lavoro, Karmacode, uscito quest’anno per Century Media, come accennavo prima… e vi spiego perché…
Non è che l’album sia esattamente brutto… si lascia ascoltare, è orecchiabile!
E secondo me il suo limite sta proprio lì… è troppo orecchiabile, direi quasi scontato e banale. Quando lo si ha ascoltato due volte può bastare, ormai le sue canzonette ti sono entrate in testa!!
Non dico che m’aspettassi un capolavoro, infondo i Lacuna Coil non sono mai stati un gruppo “difficile” o “impegnativo”, però sicuramente pensavo che nonostante tutto avrebbero prodotto un disco quantomeno “ispirato”!
Ma vabbè… purtroppo questo è un discorso che riguarda molte, anzi, moltissime band ormai… MTv rovina tutto e tutti!!
Ma tornaimo al concerti vero e proprio!

Cancellate per un attimo quello che vi ho appena detto, perché appena la band sale sul palco,ci fa subito vedere chi comanda, dando una botta di vita e d’energia al bollente New Age!!!
Li avevo già visti qualche anno fa dal vivo, e sapevo cosa aspettarmi… una performance bella dinamica, degna dei metallari che infondo sono, nonostante la loro più recente immagine poppeggiante!!!
Instancabili ed incuranti della temperatura assai poco clemente, intrattengono ed incitano la folla al massacro…e non appena questo ha inizio, ecco che, come per magia, appaiono puntuali i braccioni dei buttafuori, come sempre (ahimé..) pronti a placare ogni verve del pubblico a suon di manate in testa… i loro bersagli? Ovviamente tutti coloro che infrangono la buona regola (buona solo per loro…) di rimanere coi piedi per terra, e s’azzardano a tentare un po’ di sano e dovuto body-surfing.
Il risultato è che la gente rischia di cadere a terrà di faccia…
Fortunatamente ed incredibilmente, nessuno si fa male, e nessuno desiste dal provare l’ebbrezza del “volo”… e quindi la festa continua!
I Lacuna Coil suonano per noi molti pezzi dai vecchi (e meritevoli) album come ad esempio 1.19 tratto da Unleashed Memories del 2001, Heaven’s a Lie e Daylight Dancer di Comalies del 2002,nonostante lascino ampio spazio ai nuovi lavori come Our Truth, Fragile e Enjoy The Silence.
Alla fine dei conti è stato un bel concerto, ben suonato!
La band rende molto di più dal vivo che non su cd, ed anche i nuovi pezzi sembrano molto meno noiosi in versione live!
…e un’apertura del New Age contrassegnata dal pienone di gente!
Tutto questo fa ben sperare in una stagione ricca in metallo come quella dell’anno scorso!
