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Primo giorno: Il nostro
resoconto sul W.O.A. vi renderà partecipi non solo del devasto sonoro
della manifestazione, ma anche del devasto psicofisico di tre "allegri
e spensierati" metallari del Nord-Est Italia!!!
Siamo partiti, ovviamente non da casa, ma dal nosto bar, alle 11:00
di Mercoledi 31 Luglio. Così facendo, Sandro, il nostro barista
e padre adottivo ha potuto farci le ultime raccomandazioni di rito:
"Ragazzi mi raccomando per strada in Agosto, perché in Germania
o non trovate traffico o c'è il degheio"!! Ovviamente
questa raccomandazione ci è risultata fatale lungo tutto il tratto
Monaco-Kassell, dove non si potevano superare i 100Km/h sia per
il traffico che per i lavori in corso continui ed interminabili!!
A questo punto l'unica possibilità per farcela passare era quella
di sfoggiare le nostre migliori volgarità e bestemmie da competizione!!!
Tanto a noi basta pensarci un attimo ed ecco una tipina in autogrill
con un ottimo perizzomino, al che ci sovviene l'epica frase del
nostro mentore ALBI: "Una volta se volevi guardare il sedere
ad una ragazza dovevi levarle le mutandine, ora invece se vuoi vederle
le mutandine devi allergarle le chiappe con le mani!!!
Secondo Giorno : Effettuato l'ultimo breve tratto di
strada tra Hamburgo e
Wacken, dopo aver comodamente
dormito in auto, abbiamo raggiunto l'ambita meta, l'unica vera
METAL TOWN !!!!!!!!
Brevi intoppi logistici nel edificare il nostro "condominio"
ci hanno solo ritardato, mentre altri problemi di natura metereoanale
ci hanno veramente devastato il "sesso" e le tende!!!!!
Finalmente entrati nella concert area, ci troviamo sotto il
palco principale!!!! Anche se quest'anno sotto il palco significava
essere in quarantesima fila per assistere all'esibizione dei Messiah's
Kiss.
Doors Open
(15:00-15:05)
Purtroppo a causa dei problemi
prima elencati ci siamo persi questo gruppo emergente a cui l'organizzazione
ha dato poco tempo e tantomeno risalto!!! Ma noi ne eravamo interessatiiiiiiiii!!!!
Beh, apparte gli scherzi, e che un nostro amico "discotecaro"
quando gli abbiamo mostrato la scaletta dei concerti, scaricata
da internet, ci ha subito fatto notare che il gruppo iniziale doveva
essere veramente una merda visto che suonava solo per 5', ovviamente
stava parlando dei grandiosi
Apertura Cancelli!!!!!!
Messiah's Kiss
(16:00-16:45)
Per "sfiga" li abbiamo
intravisti da
lontano mentre entravamo, ma l'impressione che la loro canzone
ci ha dato, effettivamente abbiamo seguito solo l'ultima, non è
stata delle migliori!!
Voci nelle retrovie parlavano di vecchiacci con l'hobby del metal!!!!
Kotipelto
(17:15-18:00)
Con nostra grande gioia Timo
è stato presentato dal nostro idolo
Roland Grapow (ex. Helloween) che con fare gioioso ed abiti
più o meno casual ci ha ricordato che Kotipelto è un grande artista!!
In effetti le nostre aspettative non sono state deluse minimamente
dal
biondo finlandese, che per l'occasione ha sfoggiato una bella
camicetta di seta bianca leggermente attillata.
Per quanto riguarda la sua scaletta, è stata tutta incentrata sulle
note del suo album solista Waiting for the dawn. In gran forma sin
dalle prime battute ci ha fatto decisamente apprezzare i brani del
suo lavoro, e sfoggiando Eternity degli Stratovarius, ha fatto scatenare
l'intero pubblico
presente! Ottime anche le prestazioni degli altri componenti della
band, in particolare da apprezzare quella di
Jari Kainulainen al basso (Stratovarius).
P.S.: Purtroppo la pioggia che ha quasi risparmiato la performance
di Timo Kotipelto, non ha assolutamente reso possibile una visione
piacevole e sicura dei gruppi successivi. Per questo abbiamo preferito
rintanarci nel nostro amato condominio a far asciugare i vestiti
e ad abusare di alcolici, rinunciando,
nostro malgrado a Blaze(ex. Iron Maiden), Doro ed ai Rose Tatoo.
Terzo giorno: Ha piovuto sino al mattino, di conseguenza
ci stavamo un pochino rompendo le palle!!!
Allorché ho pensato bene di tirare su il morale alla truppa tentando
di sodomizzare Marco! Naturalmente ho riscosso molti consensi in
tutti e due i miei compagni, ed ho ricevuto i complimenti da Riccardo
per il tentativo.
Tentar non nuoce, ma sicuramente brucia!!!!
Il pomeriggio il cielo si è rischiarato, permettendoci di passare
in paese per i rifornimenti e per un breve giretto turistico nella
piccola birreria!!!
Ritornati nella concert area, i Savatage stavano già imperversando
sul palco almeno quanto la nausea devastava il mio stomaco per l'olezzo
di birra, paglia, pantano e sudore che infestava la tranquilla cittadina
delle vacche metallare!
Savatage
(18:10-19:25)
Ovviamente anch'essi super
padroni del palcoscenico con un' ottima performance che nulla ha
da invidiare, ai loro più quotati connazionali
Dream Theater. Infatti qualche giorno prima li avevamo visti
a Conegliano e ci sono sembrati leggermente fermi sullo stage.
Molto piacevoli tutti i pezzi eseguiti, in particolare quelli di
The Wake of Magellan e di
Dead Winter Dead, album a cui noi siamo particolarmente affezionati
per molteplici motivi.
I brani interamente presentati dal tastierista
Jon Oliva, leader della band statunitense, sono stati anche
cantati in parte da lui.
Destruction
(19:35-20:35)
Eravamo intenzionati ad assistere
al concerto degli ispanici Mob Rules, all' interno del Wet Stage,
dove però ne abbiamo solo intravisto gli ultimi 47", visto che l'organizzazione
aveva modificato la fottuta scaletta senza avvertire, invertendoli
con i pessimi Alabama Thunder Pussy.
Per assoluto culo ci siamo ricongiunti con
Riky che era rimasto a fare la nani come al solito.
Ancora in tempo per l'inizio del loro show, ci siamo catapultati
verso il Black Metal Stage dove i
Destruction però stavano già suonando, aaaaaaaaahhhhhhhhhhhh!!!!!!!
Ovviamente un muro di suono per l'eccezionale trio, che non ha assolutamente
tradito le aspettative, semplicemente devastanti!!!
Ottima la scenografia, semplice ma molto efficace, il
teschio dei Destruction rimane sempre il migliore.
Bruce Dickinson
(20:45-22:15)
Incredibileeeeee!
Non mi sembrava vero, un sogno stava per divenire realtà! Il nostro
idolo stava per esibirsi di fronte a noi e ad almeno altre
60.000 persone che pendevano dalle sue labra!!!
Prestazione anche fisicamente impegnativa, non ha mai smesso di
correre un attimo su e giù per il palco, rendendo praticamente impossibile
anche immortalarlo in maniera decente.
In abiti assolutamente sportivi ed accompagnato da un ottima band,
la voce dei Maiden ha tenuto in pugno tutto il pubblico per un'ora
e mezza che ci è sembrata un attimo. Naturalmente acclamatissime
le canzoni degli Iron Maiden da lui eseguite: Bring your doughter
to the slaughter (No prayer for the dying), The prisoner (The number
of the beast),
Powerslave dall'omonimo album e Revelations (Piece of mind)
al cui suono non mi vergogno di ammettere di aver pianto tanta era
l'emozione!
Naturalmente ottime anche le sue canzoni da solista, i particolare
Tears of the dragon (Balls to Picasso) e Tatoo millionaire.
Scream for me
Bruce!!!!!!!
Children Of Bodom
(22:25-23:25)
Grande attesa per il concerto
dei Children of
Bodom, che hanno offerto un buon spettacolo. C'è da far notare
che noi non eravamo a conoscenza del fatto che il cantante fosse
anche la lead guitar, e mentre tentava di aprire il microfono in
due, dovesse pure eseguire dei "semplici" passaggi in
tapping!! In definitiva i pezzi sono stati eseguiti perfettamente,
anche se la parte vocale peccava leggermente di spinta, e lo show
di un cantante con più presenza!! Molto bello il pezzo che hanno
portato al Wacken come
anteprima del loro nuovo album che dovrebbe uscire a breve,
e che tutta la scena metal aspetta con trepidazione, aspettandosi
un capolavoro dalla band finlandese.
My Dying Bride
(23:20-00:20)
Di corsa verso il Party Stage
per non rinunciare nemmeno ad un brano dei My Dying Bride che stavamo
aspettando di rivedere dai tempi del tour con gli Iron Maiden (The
X factor), del 1993.
La band cresciuta con sonorità decisamente doom si è diretta nettamente
verso una strada molto più black, e non solo per l'abbigliamento.
Il
chitarrista era tutto pituraciato, ed il cantante era
vestito interamente di cinghie e cordini di pelle come al Gods of
Metal. Beh, tralasciando come erano vestiti, abbiamo potuto apprezzare
molto bene pezzi dei vecchi album quali: The cry of mankind (the
angel ant the dark river),
Like gods of the sun e Grace unhearing (Like gods of the sun),
risparmiati dalla pessima amplificazione che l'organizzazione gli
aveva riservato per i primi minuti.
Oltre alle cappelle di equalizzazione si è sentita notevolmente
la mancanza dell'ex tastierista e del suo violino, visto che lo
proponeva anche live.
Notevole l'impatto della nuova versione, "screaming",
che il vocalist ha dato alla sua voce!!
Quarto giorno: Una mattinata intera passata tra il
Jensen ed il cesso della solita birreria di Wacken, dove abbiamo
potuto constatare che non sempre il "cioccolato" tedesco
è meglio di quello spagnolo!!!
Ciokoladooooooo! Ha! Ha! Ha!
Dopo di che, alle 15:00 circa ci siamo diretti verso il devasto
dei palchi.
Immortal
(16:10-16:55)
Devasto cercavamo, e devasto
abbiamo trovato sotto al palco degli Immortal!
Solito look per i mitici Blackers che grazie ad un suono veramente
perfetto hanno
aperto parecchio.
Da far notare la performance comica del loro cantante che postosi
in posizione plastica come per cagare, ci ha fatto notare che il
gruppo sul Party Stage, i Falconer,
stavano eseguendo un genere musicale a loro non proprio gradito.
Sinergy
(17:00-17:45)
Quasi, quasi non ce li perdevamo,
visto che l'organizzazione li aveva avvicendati con i Vanden Plas
nella tabella di marcia, anticipandoli di 1h.
Con mio gran stupore ho notato i
20Kg in eccedenza sul culo di Kimberly Goss (vocals), anche
se da super metallara, scorrazzava assolutamente disinvolta e padrona
su tutto il palco!!
Anche i loro primi minuti di concerto sono stati equalizzati da
cani, per poi comunque finire in bellezza.
In costante
headbanging ci hanno spiattellato le ottime Suicide by my side,
I spit on your grave e The sin trade, tratte dall'ultimo full lenght
Suicide by my side.
Divertente la scenetta tra lei e Alexi Laiho (anche chitarra-voce
dei Children of Bodom), dove lei ha pregato il pubblico di sputare
su di lui per introdurre il brano
I spit on your grave.
Dream Evil
(18:15-19:00)
A dire la verità eravamo andati
al Wet Stage per i Vision Divine, che, nemmeno a farlo apposta,
sono stati anticipati, così abbiamo "dovuto sorbirci"
i Dream Evil.
Assolutamente non è stato un gran sacrificio,
anzi, li abbiamo graditi.
Non male il loro metal, che ha buone influenza epiche, assolutamente
bocciato lo squallido look del batterista, che praticamente era
vestito con dei boxer neri e delle AllStar stelle e strisce!!
Bello aver visto la versione musicista di
Fredrik Nordstrom (chitarra) visto che è anche il produttore
di molti gruppi svedesi.
Speed
(Bjorn Strid)
Mentre aspettavamo che i Dream
Evil cominciassero, ci siamo accorti che dal back stage spuntava
un raggio di luce accecante!!!
Ma siiii!! Era la zuccona pelata di Bjiorn strid (cantante Soilwork-Terror2000),
alias SPEED, che parlottava con loro.
Così lo abbiamo chiamato, e dopo alcuni secondi è venuto da noi!
Abbiamo subito approfittato per fare una
foto sia con lui che con
Fabio Lione (cantante Rhapsody e Vision Divine) che si trovava
nei paraggi!
Sbaccanato a sufficienza per la posa che avevo tenuto con Speed,
e soprattutto per la mia panza, gli ho chiesto come mai quest'anno
non fosse al W.O.A. e lui sapientemente mi ha risposto:"Buuuaaahh....
I don't know", alzando le spalle.
-Ma il prossimo anno pensi di esserci, non so con i Soilwork o con
i Terror 2000?
-Ancora non lo sappiamo, ma lo spero tanto!
Suonare a questo festival, con questo pubblico è davvero eccitante!"
-E per quanto riguarda qualche data in Italia? Cosa mi puoi dire?
-Beh, mi piacerebbe fare qualche data. Magari a Milano ci passiamo!
Ora mi aveva veramente stufato, dovevo liberarmene!!!
Cosi gli ho detto che mi piacevano molto i sui lavori, con entrambe
le bands. Al che lui ha insistito tanto per offrirci una birra......
...ih!! siiii magariiiii! Comunque ha apprezzato parecchio, e così
ci siamo congedati con abbracci ed una stretta di mano.
EDGUY
(19:25-20:25)
Assolutamente la
scenografia più bella del festival, con uno sfondo richiamante
la copertina di Mandrake, e la testa dello stesso sulla destra del
palco!!!
Un ottimo ingresso da rock stars pe tutti, ma in particolare per
Sammet Tobias , che aveva addosso un lunghissimo
tranch zebrato!!! Grandiosi giochi pirotecnici hanno reso ancora
più affascinante lo spettacolo, già tale vista la spinta live che
i cinque posseggono. Un plauso in particolare a Tobias, visto che
live spinge forse di più che in studio.
Dopo un bell'
intro sinfonico sono partiti subito forte con Walk on Fighting
(Vain glory Opera), continuando poi con canzoni di tutti gli altri
LP: Babylon (Theater of Salvation),
Tears of a Mandrake, The Pharaoh (Mandrake). Nel finale dopo
Out of control, dove la gente era in delirio, hanno inserito Avantasia
(Avantasia metal opera), del progetto solista di Tobias Sammet.
Cannibal Corpse
(20:35-21:35)
Chirurgici come da copione,
anche se le prime file, piuttosto che una sala operatoria,sembravano
un
mattatoio umano!!!!
George Fisher, "Corpsegrinder",
perennemente in Headbanging ha veramente una voce che gli proviene
dalle viscere dell'inferno!!!
Jack Owen (chitarra) ci ha fatto ridere perché ci sembrava un
signore del nostro paese, ma nonostante le sembianze "older", è
riuscito a massacrare mezzo Wacken con la potenza che sgorgava dai
suoi PickUps!!!!
Davvero ottimi,
anche se un pochino troppo fermi sullo stage.
E' da aggiungere che comunque piuttosto di niente è meglio piuttosto!
Blind Guardian
(21:45-23:45)
Anche loro con un'ottima scenografia
ed un
enorme spettacolo pirotecnico, culminato con lo sparo di alcuni
fuochi artificiali durante l'ultima canzone!!!!
BUON ANNOOOOOOOOOO!!!!
Molto belli gli striscioni inalzati ad inizio concerto davanti alle
due enormi
casse a grappolo.
Idoli locali, infatti tutti quelli presenti erano super emozionati
durante il loro show, anche se
Hansi Kursh non è il front man più coinvolgente della scena
metal, ha saputo mandare in delirio il pubblico, soprattutto durante
l'esecuzione di canzoni del calibro di Mirror mirror (Night fall
in Middle-Earth),
Valhalla (Follow the Blind) e la bellissima ballad A bard Song,
dove è stato abbozzato dal pubblico uno spettacolo di accendini.
Kreator
(23:55-00:40)
Mangiando una fallaffel ed avviandoci
alle tende, con la dovuta calma, visto che Riky stava già dormendo
da metà spettacolo dei Blind Guardian, abbiamo intravisto ed intrasentito
i Kreator, e quindi non sappiamo che cosa dire di preciso: "I soliti
Kreator, fighissimi!!! Grandiosi!!! Notte!"
Quinto giorno: Il nostro risveglio non è stato troppo gaio,
visto che la pioggia aveva ricominciato frullare i nostri iper-gonfi
testicoli!
Dovevamo spettare che smettesse per poter
sistemare il condominio, e così ci è stato possibile assistere
anche quest'anno alle scenette del post Wacken.
La moda di questa edizione era di lasciare la
tenda intera, magari aperta sul posto!!!!!!! Ma sono fuori sti
crucchi!
Auto impantanate???? No problem! L'organizzazione aveva previsto
pure questo. Una dozzina di trattori per l'intera mattinata ha scarrozzato
fuori dalla camping area una marea di auto e camper gratuitamente.
Eh si!!! Erano loro che poi andavano a recuperare le tende lasciate
dai loro connazionali sballoni!!!
Comunque la pioggia ci ha fatto riflettere, e così abbiamo deciso
di farci un giro nei dintorni,
magari a vedere il mare del nord!
L'importante era schivare l'ingorgo che l'orda barbarica avrebbe
creato sino a Monaco.
Ci siamo avviati circa alle 14:00, con molta calma, ma col cuore
traboccante di speranza: "Speriamo che quei bastardi ritardati dei
nostri vicini non riescano a riabbracciare le loro famiglie!!!".
E proprio questo spirito di fratellanza ci ha spinto ad
attraversare fiumi con i traghetti,
mangiare in un incrocio ed in fine a raggiungere il mare del
nord in
cerca di qualche, seppur etereo, alone della blasfemiametallara!
Si sentiva nell'aria che ci eravamo vicini!
Mah si,.....eccolo la il segno! Decine di persone che approfittavano
anche di una passeggiatina sul lungomare per adorare il principe
delle tenebre!
Infatti una enorme
croce rovesciata
si stendeva nel bagnasciuga, e quasi per magia ....
Va bene dai ora basta e riprendiamo il viaggio.
Prossima meta Norimberga, voci in città parlano di grossi eventi
inspiegabili. Una decina di ore di auto,
ed un paio di ottimo riposo nella nostra Escort SW, ed eccoci a
destinazione.
Parcheggiata l'auto ci siamo incamminati verso il centro città.
E vidi, ed ecco difronte i miei occhi il più grande
simbolo fallico di Germania! Da alcuni studi e rilievi fatti
da noi sul posto emergeva che l'impotente..... ih no cosa dico!?....l'imponente
costruzione era come un faro nella notte per le
povere anime in cerca di passera!
Tutt'oggi la viuzza che passa sotto al temibile obelisco è sede
legale del quartiere a luci rosse di Norimberga!!
Mi sembra il momento di finirla con le cazzate, anche perché non
sappiamo più che inventarci. Finalmente lasciato il teutonico suolo
di Austria e Germania, cosparso di
vacche e mignotte, stiamo rientrando in ITALIA!!!
Dopo circa sei giorni di benessere, ora dovremmo ricominciare a
lavarci, ad essere educati, stare calmi e soprattutto a sopportare
la
musica di merda che c'è per radio!!!
MANDY!
MANDY!
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