| Appena ho saputo di questo tour,mai mi sarei aspettato che l'unica data italiana sarebbe stata fissata cosi' vicino a casa mia e penso sia inutile dire che la cosa mi ha fatto molto piacere.
Peccato per l'abbandono del tour da parte dei Coldworker(progetto in cui milita tra l'altro l'ex batterista dei defunti nasum)dai sampler ascoltati sempravano interessanti....sono stati comunque degnamente sostituiti dagli Origin(un gruppetto da nulla eh...)
BURNING SKIES Il conpito di dare inizio a questo massacro sonoro è affidato a questo gruppo deathcore inglese sullla scia dei primi all shall perish,un po' fuori tema rispetto alle altre band ma hanno saputo accattivarsi la simpatia del pubblico senza far storcere il naso ai presenti piu' death oriented.
ORIGIN Dal'area fumatori,dove mi trovavo,si cominciano a sentire degli assoli di basso assurdi,rientro e vedo sul palco quel polipo di Mike Flores che intratteneva il pubblico con virtuosismi vari prima del live vero e proprio.
Ecco che gli Origin iniziano a suonare e parecchia gente,me compreso,per un attimo rimangono a bocca aperta davanti a questa band che oltre a proporre un brutal death ultratecnico riesce a non farlo sembrare un semplice esercizio di stile,ma a scatenare tra i vari deathster accorsi sotto palco i primi accenni di pogo.La scaletta era incentrata piu' sugli ultimi 2 lavori della band,ma hanno proposto anche un paio di brani dal primo album omonimo.Mi hanno fatto un'ottima impressione,niente da dire...in particolare il bassista al limite del sovrumano .
MYSERY INDEX Anche se molti si sono lamentati per il loro posto in scaletta,i Misery index non sono esattamente un gruppetto inutile(mah io pensavo fossero addirittura headliner pensa un po'...).Questa band che avevo avuto il piacere di vedere di spalla ai Fear factory lo scorso anno,nonostante sia di recente formazione sta raccogliendo consensi un po' ovunque.La band di Baltimora comincia il suo show ,il pubblico inizia a scaldarsi e comincia ad esserci un certo movimento sotto palco.La scaletta puntava in particolare sull'ottimo Discordia,senza trascurare retaliate e forse qualcos'altro(da uno split forse non ricordo)
NECROPHAGIST Per quel che ne so io è la prima volta che questa band occupa il posto di headliner in un tour(strameritato comunque).Dopo l'inizio del primo pezzo hanno riconfermato le mie impressioni nei loro confronti,una band impressionante dal punto di vista tecnico,,,delle vere e proprie macchine.Complice sicuramente la resa sonora delle migliori,si sentiva perfettamente e i suoni mi sembravo regolati molto bene,sembrava di ascoltarli su cd.Un po' freddi e statici come al solito,al contrario degli Origin non sono riusciti a coinvolgere il pubblico nella stessa maniera riuscendo "solo" a strabiliare il pubblico
che è rimasto per la maggior parte del live a fissarli ipnotizzati.La cosa penso li abbia un po' infastiditi perchè a fine concerto quando tutti si aspettavano un bis,se ne sono andati un po' scazzati.Forse perchè con le altre band il pubblico è stato piu' partecipe.Peccato,anche se alla fine il loro lavoro l'hanno svolto egregiamente e senza la minima sbavatura,con una setlist ben bilanciata tra brani dell'ultimo Epitaph e dell'primo grande album Onset on putrefaction.

(Commenta nel Forum)
By Carpe Mortem
|
|