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Ero gia' stato qualche mese fa all'Estravagario teatro tenda di Verona per il Daffogo Metal Fest
(con Necrodeath,Stormlord,....)il posto e la gente mi avevano lasciato un bel ricordo...
Dunque appresa la notizia non potevo mancare a questo nuovo appuntamento.Partito nel pomeriggio,
sono arrivato a Verona verso le 5,un po' in anticipo e ho approfittato del tempo che mi rimaneva
prima dell'inizio del concerto per mangiarmi un panino e bere una birra(la prima di una lunga
serie....)
Il sabato era dedicato principalmente a gruppi heavy e power.I primi a suonare verso le 7,un po'
in ritardo a dire la verita',sono stati i Mindcrime, band che insieme ai Landfear seguiva gli
headliner Morgana lefay nel loro tour.Il gruppo proponeva un heavy/power che non mi ha entusiasmato
piu' di tanto e lo stesso riguardo ai Landfear che hanno suonato subito dopo.....bravi per
carita',ma mi hanno un po' annoiato,cosi' a meta' della loro esibizione ho fatto un po'di
rifornimento alcolico.
Verso le 8 e mezzo è il turno degli Arthemis,gruppo del veronese dedito ad un heavy abbastanza classico che hanno saputo coinvolgere il pubblico con i loro brani.
Ed ecco il turno degli Elvenking,che nonostante alcuni problemi tecnici e la mancanza,che a mio
avviso si sentiva,della seconda chitarra hanno suonato i brani piu' validi tratti dai loro 2 album.
E mentre all'interno dell'Estravagario il concerto proseguiva,all'esterno c'era l'"esibizione" di
un ragazzo che ascoltando in cuffia i suoi gruppi preferiti ha cantato per ore a squarciagola(non
si fermava piu',davvero...)e penso che i Graveworm se lo ricorderanno per un po'....ma di questo
parlero' dopo.
Intorno alle 10 salgono sul palco i Dark moor.La power metal band spagnola era alla sua prima
apparizione in Italia e devo dire che ero curioso di assistere al loro concerto...e non mi hanno
deluso.La scaletta puntava sugli ultimi album soprattutto dall'ultimo lavoro "Beyond the sea" uscito di recente e per finire un medley dei Queen.Buona prova sicuramente per i Dark moor.
Ed ecco gli headliner della prima giornata dello scaligero:i Morgana Lefay.
Gruppo heavy svedese all'attivo dalla fine degli anni 80 e sul palco si vedeva che non sono
dei novellini.
Il pubblico ha reagito in maniera positiva alla loro esibizione soprattutto quando il chitarristaè sceso dal palco verso di loro.
A mezzanotte tassativamente il concerto si conclude lasciando forse un po' delusi i fan dei MorganaLefay che avrebbero gradito un bis.
Io invece andavo avanti a fare bis di birra,2 chiacchere e poi a dormire....
Rinunciando al gentile invito di dormire dentro al locale mi accomodo sul sedile della mia auto con
un tasso etilico tale da poter tranquillamente dormire sul cofano e non accorgermi della differenza...
2° giorno
Dopo un risveglio non molto felice(leggasi terribile mal di testa...) prometto a me stesso di non toccare piu' alcolici per questa seconda giornata di concerti.Aspetto cosi' l'inizio,fissato per
le 17,chiaccherando e bevendo una bottiglia d'acqua cercando inutilmente di "rigenerarmi" dopo la
sbornia del giorno prima.L'attesa è passata velocemente tra un signore che si è lamentato per il "rumore" gia' al primo soundcheck(con conseguente controllo dei vigili urbani...)e un'invasione
di api(!) vicino all'entrata del locale...
Ecco che alle 17 circa cominciano i Nameless crime,napoletani,propongono heavy metal con alcune
parti un po' thrasheggianti. Tecnicamente non erano niente male,anche se penalizzati dal fatto che
suonavano per primi. Da notare l'impegno da parte del cantante di coinvolgere il pubblico
incitandolo correndo da una parte all'altra del palco....molto simpatici anche fuori dal palco tra
l'altro.

Passiamo al secondo gruppo della giornata i Delirium x tremens...death metal potente e rabbioso,ma
che non sacrifica tecnica e una certa originalita'.I bellunesi hanno suonato per la maggior parte
brani estratti da Cyberhuman il loro minicd d'esordio e altri(comunque a breve dovrebbero dare il
via alla registrazione di un full lenght).La mezz'ora a loro concessa è passata velocemente senza
nessun intoppo...peccato che l'esecuzione dell'ultimo pezzo sia stata interrotta per un problema
tecnico(un colpo di sfiga piu' che altro...)
E' poi il turno dei Death mechanism che propongono un thrash rabbioso e "ignorante"...un po'
thrash-black a tratti secondo me.In alcuni momenti non mi hanno convinto molto,troppo caotici,forse
a causa dei volumi regolati non molto bene e la voce non si sentiva bene...anche se ammetto di aver
assistito solo a meta'della loro performance causa il brontolio del mio povero stomaco che reclamava del
cibo.
Ed ecco che rientrando arrivo a vedermi parte dell'esibizione dei Frozen Tears con il loro heavy metal.Tecnicamente non erano male,ma il materiale proposto mi dava una sensazione un po' di "gia'sentito" anche se mi sono beccato solo tre brani tra cui una cover dei Metallica (perdonatemi,ma non ricordo
il titolo...)
Cambia complemente il genere con la band successiva,i padovani Abhor.

Dall'heavy si passa al black...
Ho avuto occasione di vederli recentemente,verso marzo quando hanno fatto da supporter agli
Enslaved e mi avevano fatto una buona impressione....riconfermata in questa occasione.
Come presenza scenica niente da criticare,tra face painting,tuniche e sangue(finto credo...) che colava
dalla bocca del cantante e neanche sul piano musicale....forse un po' ripetitivi,ma comunque un gruppo
valido.
Ancora cambio di sonorita' con gli All Souls’ Day che purtroppo propongono un genere che non ascolto...
doom.Si vede sul palco che i veronesi non sono gli ultimi arrivati,molto precisi e affiatati,anche
se purtroppo come ho gia' detto prima nonostante i commenti positivi di alcuni amici sono andato a
fare un giro fuori dal locale.

Appena ho sentito gli Hypnos cominciare a suonare sono tornato dentro di corsa curioso di vedere se riuscivano ad essere all'altezza della loro performance a cui avevo assistito un paio di anni fa
al Summerbreeze festival in Germania,ma purtroppo....non so...dopo l'entusiasmo iniziale ho
cominciato ad annoiarmi un po,forse anche a causa della stanchezza.La scaletta,non molto lunga a dire la
verita',ha puntato sui primi album con brani piu' aggressivi con tempi "tirati" a parti piu'lente e
cadenzate. 
Ed ecco gli headliner della giornata,i Graveworm.Il gruppo altoatesino è una delle poche band italiane
sotto contratto con la Nuclear blast e nei primi mesi di quest'anno è uscito il loro ultimo album:
[N]utopia.Nel quale rispetto al black sinfonico/gothic degli album precedenti hanno preso una piega
death/thrash che non ha del tutto snaturato il loro stile,anche se sicuramente si sente la
differenza...
La scaletta pescava sia dall'ultimo album sia alcuni brani "storici" tratti dai dischi precedenti.
Ad un certo punto quando hanno iniziato a suonare la cover degli Iron maiden c'è stata un'"invasione di palco" e un ragazzo ha cantato Fear of of the dark,mentre Stefan Fiori osservava la
scena seduto su una cassa...
Tirando le somme devo dire che è un vero peccato che un festival come questo non sia stato supportato
a dovere.....non c'era molta gente,soprattutto il secondo giorno.I gruppi secondo me meritavano e il
costo del biglietto non era esagerato.
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By Carpe Mortem.
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