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Skid Row


(Roncade (TV),
New Age Club - 09-11-2008)
 

L’aria che si respira stasera al New Age è di grossa curiosità nei confronti di questi nuovi Skid Row e soprattutto nei confronti del nuovo frontman Johnny Solinger, che deve raccogliere la scomoda eredità lasciata da Sebastian Bach e dovrà dimostrare in sede live il suo valore. Quando entriamo ha appena finito di esibirsi il gruppo spalla (i side one ndr) e giusto il tempo di un rapido cambio palco e dell’ ultimissimo ritocco ai suoni ecco che i folli glamster del New Jersey irrompono sul palco del New Age con Makin’ A Mess, seguita da Piece Of Me e Sweet Little Sister, grande inizio non c’è che dire!! La band dimostra di essere in splendida forma e si regge sempre sui solidi pilastri quali Snake Sabo e Rachel Bolan ma la mia attenzione rimane comunque colpita dalla performance live del nuovo cantante davvero molto potente e calibrato vocalmente ed anche se gli ultimi due lavori senza Bach in studio non hanno mai convinto a pieno, i medesimi ma pochi pezzi, proposti in chiave live hanno una resa decisamente più groovy. Finalmente ecco che le reali capacità vocali di Solinger escono sulle note di un acclamatissima Monkey Business seguita da una scatenata Big Guns, ma il vero boato della folla arriva su 18 & Life sempre il solito classico che riesce a colpire l’animo delle persone!
A sorpresa partono le note di I Remember You in versione acustica per poi esplodere nella versione più conosciuta e forse qui è davvero il momento più emozionante dell’intero show che ormai giunto al tramonto si chiude con il trittico mozzafiato Slave To The Grind, Get The Fuck Out e l’immancabile Youth Gone Wild.
Tirando le somme gli Skid Row hanno fatto un grande spettacolo e la qualità dei pezzi e rimasta per tutto lo show molto alta, Johnny Solinger si è dimostrato all’altezza della situazione e assieme lui tutta la band è apparsa in forma, l’unico dubbio che rimane è….. se ci fosse stato un certo Bach dietro al microfono…..

 

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By Anup .

 

 
 

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