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Sunvalley In Rock

(Val Di Sole (TN),
24-06-2006)
 

Cast di altissimo livello quest’anno al Sun Valley in Rock. Gli organizzatori sono riusciti a portare nella Val di Sole (Trentino) niente di meno che i Necrodeath. La band di Flegias e compagni è la ciliegina sulla torta di un festival decisamente heavy, ma non vengono disdegnate neanche puntate verso il versante “classic metal” (ben rappresentato dai bolzanini Skanners).
Prima di tutto bisogna sottolineare che alla partita mancano gli Slowmotion Apocalypse, nome di punta del metal estremo italiano; l’organizzazione non ha ritenuto conveniente sostituirli e ha reso più agile la scaletta.

Il festival, almeno alle prime battute, non vede una grandissima affluenza (anche per via della non perfetta segnaletica, bisogna dirlo), ma il tempo ha portato diverse persone (solleticate dai nomi in cartellone).
Quando Bruno e il sottoscritto arriviamo al festival c’è già un gruppo in azione (i Grimblecumbe), che macinano un po’ di cover dei generi più disparati. Buona volontà ce ne mettono, il problema è che non è accompagnata da una realizzazione convincente; le canzoni, sfortunatamente, vengono, in diverse casi, storpiate in maniera poco qualificabile (facendo sorgere più di qualche dubbio).

Gli Aleph si presentano al pubblico con un suono molto vicino a gruppi della fascia melodica del black… niente di nuovo sotto il sole. Riff un po’ banalotti, giri di tastiera alquanto scontati (e perfettamente inseriti nel genere) non depongono a loro favore. Peccato.
Finalmente entrano in scena i “Fear Flames”, gruppo già presente nella sezione demo di TheMurderInn (andatevela a guardare). Avendo avuto il piacere di recensire il loro primo disco, sono curioso di sentirli live. La risposta è quella che mi attendevo. Buona caratura tecnica, esecuzioni molto interessanti e influenza dei Death e del metal melodico di matrice svedese marcata. Il gruppo si lancia in una performance composta in larga parte da pezzi propri e da alcune cover.

I Reapers hanno un genere arrembante, ma il pubblico non premia la loro performance e loro, dopo poco, sono un po’ stufi di non vedere gente di fronte al palco. Lo show ne risente, ovviamente.
Il motivo della mia venuta al Sun Valley in Rock è il gruppo di cui parlerò adesso, non me ne vogliano i Necrodeath. Signori e signore, i Delirium X Tremens. Questo gruppo mi aveva colpito già al primo concerto (al Gasoline, complice MetalParty) e non attendevo altro che metterli alla prova la seconda volta. La performance è delle migliori, come suo solito. Il gruppo si vede che è in forma e la gran dose di concerti tenuti li ha resi ancora più scafati sul palco; questo comporta che, oltre che sotto l’aspetto strettamente musicale, c’è stato un miglioramento anche in ambito scenico (con un Ciardo estremamente tarantolato, in continuo movimento da un capo all’altro del palco). I pezzi sono estremamente convincenti (non c’è bisogno di ribadirlo) e anche l’esecuzione è eccellente. Complimenti.

I Mothercare hanno il compito, a mio parere ingrato, di dover seguire i Delirium X Tremens. Dopo uno show come quello dei bellunesi, devono metterci ancora più passione e violenza. I Mothercare ci mettono del loro, sfornando una prestazione convincente; il pubblico, finalmente, si sta decidendo ad andare a sentire i gruppi che suonano e questo è un bene per la manifestazione e per i gruppi.
Mancando i friulani Slowmotion Apocalypse, è il turno degli Skanners scaldare l’ambiente. La loro proposta fortemente anni ’80 non mi convince, non riuscendo a coinvolgermi. La gente è numerosa durante il loro show e sembra apprezzare la performance del gruppo.

Uno dei nomi forti del bill del Sun Valley in Rock è quello dei White Skull. Sfortunatamente questo gruppo non sono riuscito a vederlo.
L’ultimo gruppo della serata sono, come preannunciato, i Necrodeath. Flegias e compagni sono carichi e si vede. Finalmente anche la parte di fronte al palco è completamente piena (ma aveva incominciato a riempirsi già con Skenners e White Skulls) e si sviluppa un pur timido mosh-pit. I Necrodeath non pescano moltissimo dall’ultimo album ( solo “100% Hell”e “Master of Morphine”), ma privilegiano i vecchi pezzi. Lo show è potente, un continuo crescendo, fino a raggiungere il punto di chiusura senza nessun rimpianto, in quanto il pubblico è consapevole di aver ricevuto tutto quello che, per questo concerto, i Necrodeath potevano dare. Da menzionare che, a metà scaletta, sono risuonati nell’aria tre accordi fra i più conosciuti… quelli di “Black Sabbath” dei Black Sabbath (ben omaggiati dalla band nostrana).

Giudizio complessivo del SunValley in Rock? Buoni concerti, buona organizzazione (con il solo appunto della segnaletica, carente) e buoni i gruppi portati a deliziare il pubblico (anche se alcuni hanno fatto alzare un sopracciglio al vostro umile cronista). Giudizio positivo, promossi a pieni voti!

 

SCALETTA NECRODEATH:

1. South – Forever – Necro
2. Mater – Perseverance
3. Process of Viol.
4. Creature – Fragments
5. Black Sabbath
6. The Flag – 100% Hell
7. Solo – Red As Blood
8. At the roots of Evil
9. Church’s Black Book
10. Mountains – Hate

Master of Morphine
Ton(e)s of Hate
Countess Bathory

 

 

SABATO 24 GIUGNO

24.30 NECRODEATH www.necrodeath.net
23.00 WHITE SKULL www.whiteskull.it
21.30 SKANNERS www.skanners.it
20.30 SLOMOTION APOCALYPSE www.slowmotionapocalypse.com (NON PRESENTI X Motivi Di Salute)
19.30 MOTHER CARE www.mothercare.it
18.30 DELIRIUM X TREMENS www.deliriumxtremens.com
17.30 REAPERS www.reapers.net
16.30 FEAR FLAMES www.fearflames.it
15.30 ALEPH www.alephmetal.org
14.30 GRIMBLECUMBE

(Commenta nel Forum)

 

By Stefano & Bruno

 

 
 

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