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Trivium

 

(New Age Club, Roncade (TV) 24-05-2007)

 


Sono circa le 22 quando Corey Beaulieu chitarrista dei Trivium ovvero la band headliner della serata introduce sul palco Jeff Waters e i suoi Annihilator che rispondono a loro volta dando il via alle danze (forse sarebbe meglio dire al pogo?).
Iniziano subito con “Operation annihilation” tratta dal nuovo disco e a dire la verità questa canzone su disco non mi aveva convinto molto ma l’impatto che ha in sede live mi ha costretto a ricredermi.
Tutta l’attenzione, come era facile immaginare è rivolta al buon vecchio Jeff che non sta fermo un attimo continua a muoversi su e giù per il palco e a scaldare il pubblico con pose da guitar hero navigato qual è; ogni volta che si avvicina alle prime file crea un vero e proprio pandemonio, vero e proprio eroe della serata. Per il resto la band che lo accompagna è composta da ottimi turnisti che sanno stare al loro posto (dopo tutto gli Annihilator sono Jeff Waters e nessun altro), l’unico che ottiene un po’ più di risalto è l’altro chitarrista che si divide le parti dietro al microfono con sua maestà Waters.


I brani proposti in poco meno di un ora dalla band canadese cercano di attingere da tutta la loro discografia ma era da immaginarsi che le vere chicche della serata sarebbero stati i brani più vecchi ed è infatti con “Never,Neverland” e “Alison Hell” che si scatena un vero e proprio delirio!
Da notare anche che quasi tutto il locale (quasi anche perché c’erano molte ragazzine sui 16 anni che erano li solo per i Trivium) ha cantato tutte le canzoni dei canadesi a memoria facendo praticamente da coristi per la band.
Forse unica pecca dell’esibizione un suono non troppo nitido e un po’ impastato ma non ha tolto ne grinta de determinazioni al gruppo che ha saputo intrattenere Roncade ottimamente!
Poi il silenzio fino alle 23 e 20 circa quando un intro orchestrale da il segnale: il nuovo fenomeno del metal americano sta per arrivare e l’attenzione di tutti viene magneticamente rivolta verso al palco quando compaiono i Trivium che iniziano subito a fare sbattere un po’ di teste (anche a chi era molto scettico nei loro confronti) con il loro thrash metal ricco di riferimenti al suono che fu tipico della Bay Area.
La band spara subito un po’ di canzoni del loro ultimo e acclamatissimo album “the Crusade” e così si susseguono”Detonation” ,“Ignition”, “to the Rats”, non mancano nemmeno le canzoni dei 2 album precedenti infatti appena inizia il riff di “Like light to the flies” il mosh si fa sempre più intenso non interessando più solamente alle prime file ma un po’ tutto il locale che per l’occasione era strapieno il che rendeva la serata gia afosa di suo insopportabile.
La serata diventa sempre più incandescente con un pubblico che risponde bene agli incitamenti del frontman Matthew Heafy (interessante la differenza nel comunicare con il pubblico, a Mr. Waters bastava una posa, un sorriso o una smorfia per gasare i metallari presenti mentre Heafy ricorre spesso a frasi e pose che ricordano spesso Jamse Hatfield dei Metallica); e quando arriva il momento del super singolo da Mtv “Anathem (we are the fire)” il pubblico non riesce a fare a meno di sgolarsi e cantare con la band.


Una breve pausa e dietro le quinte (si sa per essere delle star bisogna comportarsi da star tirandosela un pochino) e poi tornano per dare al pubblico quella canzone che richiedeva dall’inizio e così sulle note di “Pull harder on the strings of your martyr” il New Age viene messo definitivamente a ferro e fuoco prima che le luci si spengano e l’adrenalina smetta di scorrerci a più non posso nelle vene, così non ci resta che tornare a casa distrutti sudati senza voce ma contenti.

(Commenta nel Forum)

 

By Brulefix .

 

 
 

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