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Intervista Necrodeath
Scritto da Bloody Marha   
Venerdì 01 Ottobre 2010 13:44

Intervista Necrodeath

necrodeath

 

Febbraio 2010
Sono ben 25 anni che ci regalano musica, sono diventati l’orgoglio italiano del metal underground all’estero. I Necrodeath festeggiano il loro compleanno con un nuovo disco e ci concedono un po’ del loro tempo per qualche battuta…

 

Bloody Marha : Hails Necrodeath!...anzi, Ave, perché siamo italiani ;-p Comincio subito con il chiedervi come state…

Flegias: Tutto procede per il meglio, siamo sempre impegnatissimi su tutti i fronti e questo significa che il nome Necrodeath è sempre in auge. Oggi come oggi siamo eccitatissimi per l'uscita di Old Skull e pronti a far le valige per il tour di supporto. Nonostante l'età è sempre una bella scarica di adrenalina partire e cavalcare i palchi europei. In più stiamo per far uscire il nuovo video clip con un estratto di quest'ultimo album e questo ci rende maggiormente entusiasti.

Bloody Marha : È uscito il 5 febbraio un disco di cover, “Old Skull” che racchiude, tutti i brani delle band che vi hanno  influenzato in 25 anni di carriera. È un po’ come dire, nel giorno del vostro compleanno festeggiate i vostri “genitori”…ci parli di come è nata l’idea, e di come sono state scelte le canzoni?

Pier: L’idea era semplicemente quella di festeggiare i 25 anni di carriera con qualcosa di diverso per i fans. Pubblicare una raccolta era una cosa un po banale, e un video live era gia’ stato fatto in passato, per cui l’idea del disco cover ci è sembrata fresca, di valore, e divertente. La scelta dei brani è caduta da una parte sui padri del trash black anni 80, Slayer, Kreator, Sodom, Venom etc, dall’altra su brani che o gruppi che piu’ volte ci è capitato di coverizzare dal vivo. Soprattutto negli ultimi due anni la quantita’ di concerti in Italia e all’estero è aumentata per cui variamo continuamente il setlist inserendo sempre qualche cover nei bis. Suonare e registrare questi pezzi e’ stato molto divertente. Alcuni sono stati riarrangiati a modo nostro, altri sono rimasti piu’ fedeli agli originali.

Bloody Marha : Una delle cose che i fan dei Necro, apprezzeranno dell’album sono i numerosi musicisti ospiti, tra cui il tanto amato Claudio. Che emozione si prova a rivedere tanti ex compagni di squadra?

Pier: Personalmente ho conosciuto Claudio poco dopo il mio ingresso prima del disco Draculea e ho avuto modo di apprezzalo molto come musicista e come persona, in un gods of metal a cui abbiamo partecipato e’ salito sul palco a suonare alcuni pezzi ed è stata un ottima esperienza, a maggior ragione riaverlo in questo disco! Naturalmente stessa cosa vale per gli altri di casa Necrodeath, Andy e John. E massimo rispetto per gli ospiti esterni come A.C.Wild e Andy dei Bulldozer, e Penzin ex Schizo

Bloody Marha In “Old Skull” sono presenti addirittura due versioni di uno dei vostri cavalli di battaglia più potenti e duraturi “Mater Tenebrarum”. Perché dopo tutti questi anni avete deciso di farle il restyling?

GL: In “Old Skull” abbiamo inserito due versioni di Mater Tenebrarum , pezzo storico che da sempre ha rappresentato il nome Necrodeath, la prima traccia è appunto la versione 2010 risuonata per l’occasione e l’ultima traccia dell’album è la versione originale del 1985.  La scelta di risuonarla è dovuta al  fatto che dal vivo ormai la eseguiamo così, cioè  con arrangiamenti musicali e vocali diversi rispetto alla versione originale, inoltre ci piaceva l’idea di racchiudere l’intero album attraverso le due versioni con 25 anni di distanza l’una dall’altra. Ciò che colpisce da subito è la produzione ed il sound delle due versioni, quindi ci piaceva anche creare questo contrasto che mette in risalto la lunga carriera della band.

Bloody Marha: Prima accennavo al fatto che le band coverizzate su “Old Skull” possono considerarsi i vostri genitori; dopo tutti questi anni e soprattutto con la carriera che vi siete costruiti anche voi siete diventati “padrini” per molte band. Come vi sentite rispetto a questa cosa e soprattutto, ci fate un analisi con occhio critico della situazione italiana nel metal?

Pier: Rispetto a Slayer e compagnia mi ritengo semplicemente un fan. Ascoltare la loro musica mi da ancora tanta emozione per cui non li sto a fare paragoni in senso “professionale” considerandoli ispiratori o padri perché cio’ mi porterebbe ad ascoltare la loro musica in modo differente e meno spontaneo. Per quanto riguarda la scena metal italiana la penso sempre uguale da un po di anni a questa parte. Ci sono tante realta’ che sono cresciute e sicuramente non siamo piu’ considerati tanto inferiori rispetto a colleghi statunitensi o del nord Europa. Da una parte siamo ancora troppo esterofili, dall’altra vedo nascere tante band che decidono il genere musicale a tavolino prima di cominciare a suonare, cio’ li porta e clonare altri gruppi esistenti creando una musica che spesso non soddisfa nemmeno loro stessi. Bisogna ritrovare la motivazione vera che anni fa spinse noi a cominciare a suonare.

Bloody Marha : Perdonatemi, ma adesso devo farvi una domanda un po’ stronza. “100% Hell” è stato considerato da molti fan e dalla critica in generale, un capolavoro degno di “Mater Of All Evil”. La stessa sensazione purtroppo non è stata percepita però con i successivi “Draculea” e “Phylogenesis”, che si sono staccati a livello di sonorità da ciò a cui ci avevate abituati. È il metal che non è ancora pronto a necessari e leciti cambi di stile, più o meno drastici, o siete voi che lo avete sfidato?

Pier: Secondo me a volte bisognerebbe entrare nella testa di tante persone per capire cosa pensano veramente di un disco. Intendo dire che, premesso l’indiscusso valore di “Mater of All Evil” che è uno dei dischi Necrodeath che mi piace di piu’, non è che i dischi dopo devono essere considerati validi solo se ricordano quel predecessore. Phylogenesis è stato da molti paragonato a “into the macabre”, primo indiscusso capolavoro, che tra l’alto è stato recentemente ristampato in vinile ed è gia’ pressoché esaurito. Draculea non ha trovato termini di paragone perché è un po diverso dagli altri e tanti si son trovati “spiazzati” Secondo me è uno degli album piu’ originali del repertorio Necrodeath.

Bloody Marha : Come diceva il grande Andy Warhol, “nel futuro tutti avranno 15 minuti di celebrità”. Il metal certamente ha sempre offerto spettacolo, però guardando la situazione oggi, tra l’outing sull’omosessualità di Gaahl, il video porno dei Rammstein e chi più ne ha più ne metta, ci troviamo di fronte ad un teatro mediatico o a al desiderio di voler fare scandalo a tutti i costi? E soprattutto c’è da rimpiangere i “pudici” momenti in cui Ozzy staccava la testa al pipistrello?

Flegias: Io aggiungerei “purtroppo” non ci si scandalizza più di niente. Viviamo nell'era di youtube dove le cose più shockanti sono la nuda realtà in cui viviamo. Entrare nell'immaginario collettivo con musica, testi o show trasgressivi non è più cosa facile. Sembra che ormai abbiano già inventato tutto. A meno che tu non disponga dei mezzi qualitativo/finanziari di Marilyn Manson è difficile far presa sul pubblico. Per fortuna noi abbiamo sempre puntato sulla semplicità d'immagine e sull'efficacia della musica, per cui siamo un po' fuori da questi canoni espressivi. Rimane il fatto che, almeno personalmente, rimpiango gli strani pasti on stage del mitico Ozzy con tanto di sangue finto e scenografie di cartapesta.

Bloody Marha : Tornando a parlare di voi, ultimamente avete carburato molto, un disco dietro l’altro, live activity, non ditemi che avete già in cantiere un nuovo disco…

GL: Si in questi ultimi due anni abbiamo fatto molte cose, l’uscita “Phylogenesis”,  poi l’album per il venticinquesimo anniversario “Old Skull”, le ristampe di “Into the Macabre” e “The Shining Pentagram” tutto questo senza mai fermarsi dal punto di vista dei live, che per una band comunque underground come noi richiede un impegno costante da parte di tutti. Credo che questo ritmo nelle nostre attività sia anche dovuto alla nuova line-up e ai ruoli che ognuno di noi ricopre all’interno della band oltre al ruolo di musicista. Riguardo ad un futuro nuovo album posso dirti che stiamo lavorando su nuovi pezzi, ma per ora è ancora presto per parlare di un uscita discografica, sicuramente non ci fermeremo dopo 25 anni, vogliamo arrivare ai 30! Ehehe

Bloody Marha : Colgo l’occasione anche per chiedere informazioni sui cugini Cadaveria…ci sono novità?

Flegias: Si. Dopo un periodo di pausa relativo, visto che siamo sempre stati attivi dal punto vista live anche oltre oceano, siamo entrati nuovamente in studio per dar forma alle nuove tracce che abbiamo composto durante questo periodo. Il nuovo album vedrà la luce entro quest'anno. Rimanete sintonizzati sui siti ufficiali Cadaveria. Da non perdere anche l'ultimo lavoro di imminente uscita di Cadaveria e John con i loro DyNAbyte.

Bloody Marha : Siamo giunti al termine, spero di non avervi annoiato; ovviamente vi faccio un in bocca al lupo per “Old Skull” e per il futuro. Ci vediamo on the road!

GL: Grazie a te per la chiacchierata! Ti ricordo che saremo in tour a marzo e aprile in diverse parti d’ Italia ed Europa, sul sito www.necrodeath.net o sul nostro myspace, trovi tutte le date del tour e le news sempre aggiornate.