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Metaldays 2013 Day 3
Scritto da DraconianHell   
Mercoledì 18 Settembre 2013 11:22

Metaldays _Tolmin (Slovenia) 21/27 Luglio

Day 3_ 24Luglio


Non è Metaldays senza qualche ora di diluvio universale e vento forte...Ovviamente anche quest anno non poteva riaffermarsi la tradizione meteoclimatica che tutti .bene o male ci aspettiamo.
E come ogni anno le primissime bands sono quelle che pagano il conto causa maltempo.Nessun ritardo comunque nell inizio della 3a giornata di questo grandioso festival,che vedrà nella giornata odierna, l esibizione del primo gruppo Italico. I sardi COMA ,sono già noti alle nostre pagine grazie  al loro nuovo e primo cd in studio "Mindless"(qui Recensione e Intervista) che sta avendo un discreto successo e delle ottime critiche dgli addetti ai lavori.  Alle 15.30 il  second stage è tutto per loro e il loro Thrash. Incuranti della pioggia,che a tratti,continua a scendere da un cielo plumbeo ,scricano sul pubblico presente i brano tratti da Mindless come "Last Aim ","Again","Mindless","My Venom Inside" tanto per citarne alcune. Una delle cose che rende uniche questa band è l impatto sonoro,duro,granitico e massiccio.Sicuramente la loro dimensione perfetta sono i live,dove possono far uscire al 110% le loro qualità come musicisti e come animatori delle folle,sopratutto con l incontenibile Daniele e si vedeva dalla risposta del pubblico che, nonostante il tempo,erano davanti al palco. Una cosa che è essenziale nella musica è la passione che ci metti nel farla e ,sopratutto,nel proporla.Le bands che non riescono a trasmettere emozioni e passione dal vivo è meglio che attacchino gli strumenti al chiodo.Ma fortunatamente questo non è il caso dei Coma ...Bravi.


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Lasciaro il second stage per andare a seguire le bands del main stage. E' tempo dello Stoner degli ORANGE GOBLIN. Ad essere sincera il genere non mi fa impazzire,mi sono docupemtata meglio su di loro in previsione del Metaldays e a tutt'oggi ancora non mi convincono,nonostante la loro esibizione sia stata a tratti impeccabile,trovo il loro sound molto piatto e da quello che ho visto pochi si agitavano durante la loro esibizione.I pezzi che hanno suonato passavano dalla doomeggiante "Made of Rats",alla sabbathiana "Scorpionica", a "The Filthy & the Few", "Cities of Frost" alla mia preferita  "Red Tide Rising". Spero di vederli piu in forma nei prossimi mesi...
Ore 18.30 all incirca ecco una delle bands che hanno fatto la storia...salgono sul palco i Brutal Truth,capitanati  dall insossidabile Kevin Sharpe.Come da copione non lasciano il minimo tempo di respirare ...chi li segue da anni sa bene a cosa mi riferiscoe a chi non li conosce...che aspettate? Lanciqno sul pubblico alcuni dei loro pezzi migliori  Postulate Then Liberate, KAP, Time,Ill-Neglect,Collateral Damage, Evolution Through Revolution ..il tempo è tiranno e quando ti diverti passa tutto TROPPo velocemente,ma i newyorkesi hanno in tempo per deliziare le nostre orecchie con due pezzi inediti,preasnnunciando l uscita del prossimo loro lavoro da studio. Che dire... Grandiosi,la passione per quello che fanno si vede e viene percepita.Consiglio a tutti di andarli a vedere almeno una volta!


Ora,signori e signore,arriva il momento che la sottoscritta aspettava i TURISAS. Una band che non ha mai avuto pace in quanto a lineup duratura,bbatteristi e tastiersti lasciavano sempre "troppo" prematuramente la band.... Comunque si lo ammetto.. volevo vedermi bene e da vicino Mathias (ahahahah) ,il narciso della band. Prima volta che li vedo dal vivo da cd,li ho sempre trovati estremamente pallosi,nel senso sempre un po troppo pomposi ma,d'altrocanto, credo siano una delle poche bands che sanno ricreare certe situazioni e scrivere pezzi molto semplici che nel giro di pochi secondi quasi canti perfettamente. Si presentano sul palco alle 8 di sera mentre terreno ha ancora i postumi del caldo assurdo che ha caratterizzato la giornata ,nonostante la pioggia. La prima cosa che ho pensato quando son arrivati sul palco è stata " minkia ma non hanno caldo?" bardati di tutto punto,pelle ,inerti di pelliccia e un facepaint da paura scaricano sul pubblico i loro(secondo me) capolavori partendo da "The March of the Varangian Guard","To Holmgard and Beyond",l'immancabile "Stand up and Fight","One More" e molte altre che hanno fatto saltare e cantare tutti i fans(e non solo)! Una band secondo me dal vivo ottima! Musicisti di grande spessore tra cui Olli Vänskä,il grandioso violinista della bands,l unico violinista che ho mai visto che pareva stesse suonando una chitarra al posto del violino. Il pubblico alla fine del loro show era stanco ma sorridente.. e alla fine è questo quello che conta,o no?



Lasciamo la Finlandia e i suoi inni a dei e guerrieri e ci addentriamo nelle sonorità di una delle band piu innovative degli ultimi anni. C'è chi sosteneva che il Thrash fosse ormai morto con le vecchie glorie della bay area..e invece a rianimarlo ci ha pensato questo quintetto,che manco a dirlo,arriva dalla prolifica Svezia.E' il turno dei MESSHUGAH
Entrano con un palco completamente buio con il pubblico che li chiama a gran voce... poi di colpo esplode in un boato il loro show.  Caratterizzati da un suono che frantuma qualsiasi tipo di corazza e da una scenografia e luci da far paura(sopratutto a noi fotografi) sono talmente ipnotici da far rimanere al proprio posto anche quelli che vorrebbero andarsene. Tra i pezzi che hanno fatto pogare ,saltare e urlare i fans c'erano "Swarm","Combustion","Rational Gaze","ObZen",ovviamente "I am Colossus" e "Demiurge"... che dire quasi 1 ora e mezza di massacro sonoro che ancora mi scorre nelle vene!Sicuramente una delle migliori band dell intero festival!



Siccome non ho camminato abbastanza,passando da uno stage e l altro per tutta la giornata,ora devo lasciarmi alle spalle ancora i MESSHUGAH che suonano, e letteralmente correre al second stage per un altra delle bands storiche. Attivi dal lontano 1991 i DYING FETUS si sono imposti fin da subito sul mercato,dando vita a una vera e propria innovazione. Ormai il loro Brutal è ormai scopiazziato a destra e sinistra ma loro sono gli unici ad avere il marchio di fabbrica e ad emergere dalla marea di piattume musicale che ci circonda quotidianamente. Questo è un trio "macinasassi",nel loro genere penso ,che a tutt'oggi,siano una delle bands piu coinvolgenti sul palco,e si sa che quando si parla di Brutal c'è sempre da dosarebe bene le parole. Gallagher e soci  lanciano a piene mani ,senza risparmiarsi  pezzi come "Second Skin","Blood of Power","One shoot One kill","Your teachery will die with you","Kill your mother Rape your dog","Praise the Lord" e altre. Massacrante e dire poco!


La mia giornata fotografica volge alla fine con loro.. distrutta dal caldo e dalla stanchezza, me ne torno nella mia tenda in posizione strategica e mi ascolto l ultima band del main stage per questa giornata i SONATA ARCTICA. Premetto che sono una di quelle bands che non mi hanno mai fatto impazzire..anzi per essere sincera li ho sempe trovati noiosi e pallosissimi.Ma si sa che quando si fa questo mestiere i gusti personali si devono accantonare e scrivere con obiettività.Percui cerchiamo di farlo.
La Finlandia e la Scandinavia in genere ormai sono le terre piu prolifiche in fatto di Metal. I Sonata Arctica non sono mai riuscita a digerirli,non amo particolarmente certe sonorità che prendono a  piene mani dalle mode musicali del momento ... ma c'è anche da dire che si deve saper attingere bene e usare bene questo mode passeggere,e loro ci riescono molto bene.Ascoltandoli mi richiamano alla mente i miei vecchi e amati Europe con le loro cavalcate chitarristiche. Percui non posso che non apprezzarli,ma odio i pezzi che durano dai 4 minuti in su ..sopratutto se ripetitivi. La loro esibizione è stata perfetta come da cd,poche sbavature.Il grande lavoro scenico,luci ed audio dello staff del Metaldays ha fatto del concerto dei Sonata Arctica una delle esibizioni piu suggestive del festival. I finnici hanno fatto sgolare per bene tutto il pubblico presente alternando a pezzi piu Heavy le loro immancabili Ballad. Sicuramente i pezzi piu apprezzati dal pubblico(e che ho riconosciuto)sono stati "Only the Broken Hearts (Make You Beautiful)"," I Have a Right","Shitload of Money","FullMoon","Losing My Insanity" e "Tallulah".
Ed eccomi che vi scrivo della mia grandissima delusione..ovevro quella di non essere riuscita a seguirmi da vicino i TAAKE.Dalla mia postazione in tenda per fortuna riuscivo a sentire dal second stage tutto il loro show,ma i piedi ormai mi avevano abbandonato e ovviamente loro sono ,per me ,un conto aperto,ovvero rivederli dal vivo. Ma almeno una cosa sono riuscita a fare,ovvero farmi autografare la bandiera norvegese da Horst mentre correvo tra un palco e l altro. Purtroppo i suoni erano comunque molto impastati,non so se fosse dovuta alla tard ora o un fonico in crisi mistica ma si sentiva veramente male,e chi era sotto il palco,comunque non ha riferito cose diverse da quelle che ho sentito io dalla mia tenda. Come dicevo prima,un rimpianto ..una scaletta da paura  che comprendeva Nordbundet Hordalands, Doedskvad Part  e Fra Vadested Til Vaandesmed.
Alle 2 passate si chiude anche la terza giornata del Metaldays...ma la nottata è ancora lunga!

 

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Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Giugno 2014 21:02