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Intervista Tears of Magdalena
Scritto da BloodyMarha   
Sabato 21 Aprile 2012 15:47

Non troppo conosciuti, i Tears of Magdalena, puntano a farsi strada, grazie alla determinazione della leader fondatrice Magdalena Lee, la quale ci spiega le basi della mitica fusione tra metal e musica classica.


BloodyMarha: Ciao Magdalena, benvenuta su TMI. Come stai? La primavera è già arrivata ad Helsinki?

Magdalena: Grazie per averlo chiesto Mara, sto bene. Si la primavera sta arrivando lentamente ma di sicuro e il sole ha cominciare a splendere nuovamente dopo il freddo e buio inverno.

BloodyMarha: Bene, cominciamo! Prima di tutto, vorresti presentare il progetto Tears of Magdalena?

Magdalena: La musica dei Tears of Magdalena si avvale di elementi dal mondo della classica e dal symphonic gothic metal con varie influenze. Usiamo un sacco di figure diaboliche, che sono state bandite nel Medioevo. Ecco perché cerchiamo di rendere la nostra musica versatile, unica e interessante. Ho fondato i Tears of Magdalena nel 2005 ad Helsinki, Finlandia, insieme a Vasstago Archipelagus. In realtà ho iniziato a comporre e a cantare da bambina, ma seriamente ho cominciare ad arrangiare musica classica come ad esempio Vivaldi, Bach e Mozart al rock dal 2000 ed ho preso parte come violinista insieme a dei ballerini in molti concerti. Dopo di che, ho iniziato a registrare le mie composizioni e alcune di esse sono state inserite nel nostro debut album “ Myths and Legends”.

BloodyMarha: Il progetto è nato nel 2005, ma il primo full-lenght è uscito solo nel 2008. Quale è stato il processo creativo, dietro a questa attesa?

Magdalena: Per me era molto importante che ogni canzone fosse perfetta e mi piacesse. Ho tentato diverse cose ed ho reso ogni parte di brano interessante, originale, emozionante, con un buon tocco. Ho composto e registrato centinaia di bozze e diverse variazioni per ogni traccia. Ho usato molte idee e dei samples che avevo composto anni fa. Mi piacevano moltissimo le liriche emozionanti di Vasstago e le ho descritte con la mia musica. La cosa fondamentale nelle mie composizioni sono le bellissime melodie, che mostrano la bellezza di una voce che canta, infine ho realizzato l’arrangiamento per l’orchestra sinfonica e gli strumenti metal, ed i diversi effetti.

BloodyMarha: Questa estate è stato realizzato il singolo “The Ghost of the Lighthouse”. È il primo passo verso un prossimo album o solo un fulmine nella notte?

Magdalena: Stiamo lavorando costantemente sul prossimo album ma adesso realizzeremo presto alcuni singoli quest’anno, poi un EP e poi alcuni videoclip. Penso che l’album sarà pronto nel 2013.

BloodyMarha: Parliamo di te Magdalena. Quando ho ascoltato la tua musica, ho pensato “una soprano talentuosa, nella scena gothic…tutto nella norma..”, e poi ho scoperto che invece hai studiato molto…in realtà sei un’insegnante di musica! La passione per il metal è arrivata dopo il diploma o eri appassionata già da prima?

Magdalena: Ho cominciato ad ascoltare, studiare musica e cantare da giovanissima, ed ho sempre studiato molto. Ho sempre amato il rock e il metal e specialmente il rock combinato alla musica folk. Inoltre ho sempre preferito la classica drammatica e spirituale e la musica corale.

BloodyMarha: Secondo te, perché così tanti musicisti classici scelgono di applicare la loro arte al metal, che è piuttosto lontano, dall’eleganza degli strumenti classici e da quel tipo di atmosfere?

Magdalena: Lo stile metal e classico sono generi di musica davvero lontani l’uno dall’altro e il compositore necessita di un gran lavoro per rendere buona la sua musica. Fu il compositore russo Mikhail Glinka (1804-1857) a fondere musica folk con l’opera classica. Aveva viaggiato intorno al mondo per molti anni per confrontare ed imparare diversi stili folcloristici di musica. Al giorno d’oggi usiamo internet e abbiamo molte possibilità di confrontare ed imparare tutti gli stili di musica che ci circondano. Le moderne tecniche di registrazione rendono possibile mixare diversi stili meglio e diversamente. Una persona può fare tutto in studio e non ha bisogno di provare con la band per tutta la vita senza risultati. Anche negli anni ’70-’80 c’erano artisti che mixavano il rock con la musica classica come i Queen e Nina Hagen, ecco perché oggi i musicisti classici fondono la loro arte al metal e al rock.

BloodyMarha: Hai dato l’avvio alla tua casa discografica. Produrrai anche altre band/artisti?

Magdalena: Si abbiamo fondato la nostra label. Penso che al momento ci concentreremo solo su un artista – noi. Ma in futuro stiamo progettando di produrre anche altri artisti.

BloodyMarha: Ci sarà la possibilità di vederti dal vivo? Magari in Italia???

Magdalena: Si certo, abbiamo un elenco di date live dopo il secondo album.

BloodyMarha: Bene, l’intervista è finita, ti ringrazio e ti auguro tutto il meglio, cosa vorresti dire ai lettori di TMI, ai fans dei Tears of Magdalena, e alle giovani donne che studiano musica come me???

Magdalena: Ti ringrazio moltissimo, per i lettori di TMI voglio dire: provate la nostra musica, forse vi piacerà e per i fans voglio dire: pazientate, presto arriveranno nuove canzoni, video e un web shop per il merchandise. Per le giovani donne che studiano musica voglio dire: studiate e fare ciò che il vostro cuore vi dice.

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Aprile 2012 15:49