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Recensione Sin Deadly Sin – Fall From Heaven
Scritto da BloodyMarha   
Sabato 13 Ottobre 2012 12:01

Sin Deadly Sin – Fall From Heaven (2012 – Revalve Records)

Sin Deadly Sin. Questo nome non mi è nuovo. E si badi bene: non perché le parole “sin” e deadly”, siano stra-abusate in ambito gothic, ma per l’enorme flusso di sesto senso, che mi porta straordinariamente a imbattermi nuovamente in una delle band gotiche con cui ho plasmato la mia giovane formazione musicale: gli Evenfall.
Ora, per chi non se li ricordi o non fosse propriamente “dentro” alla scena underground del gothic,mi basta dire che gli Evenfall, (band italo-austriaca) esordiscono sui finire degli anni ’90, con due dischi, e soprattutto supportati da una potente label quale la Century Media. Il tutto si traduce con tour di supporto a Dimmu Borgir, Theatre of Tragedy, Das Ich etc.
Roberta Staccuneddu e Max Boi; rispettivamente cantante (e svolta evolutiva della band) e tastierista storico degli Evenfall; si ritrovano dopo moltissimi anni per fondare l’attuale band. Stessa idea di gothic supportato da forti e sempre ben accette incursioni di tastiere, e un sound che gira appieno dietro alla front-woman.
Nonostante la presenza (forte, nel caso di Max) di due ex elementi, retaggi di elettronica utilizzati anche dall”altra” band, i Sin Deadly Sin, camminano su un binario piuttosto distante.
L’apertura di “Fall From Heaven”, affidata a “Take My Pain”, mi lascia abbastanza indifferente, e a fatica “Your Heaven”, mi riconsegna il bel ricordo che avevo, della voce di Roberta. Per fortuna dopo la ballata (diciamolo per cortesia, quando le ballate sono così smielose diventano intollerabili a prescindere) “Don’t Sleep Anymore”, si passa al brano che più rende giustizia al passato dei membri, regalando alle mie orecchie un sound più costruito, e finalmente giochi di voce più accattivanti. “Moon Darkened Silence”, mi riporta ad una dimensione più commerciale – e commerciabile – con colpi di elettronica da pc e linee vocali orecchiabili. Si procede così con un balletto di brani che sbirciano il gothic duro e puro, e si ritirano infine dietro un rock gotico gradevole ma facilmente sostituibile dalla prossima band capitanata da una donna.
Non posso esimermi dal dire che da fan ritrovata degli Evenfall, mi sale addosso un po’ di delusione, nel sentire cosa si è innalzato dalle loro (presunte) ceneri. D’altra parte però, è doveroso sottolineare, come non ci sia stato un desiderio di creare un copia incolla e che una buona fetta di “Fall From Heaven” è indiscutibilmente riconducibile ai Sin Deadly Sin. Non consiglierei questa band ai purissimi del gothic, piuttosto a chi ama ritmi meno aggressivi. A Roberta e soci invece, consiglierei di vero cuore di tirare fuori tutto il potenziale che sicuramente hanno. Io aspetto il prossimo disco intanto.

Voto: 7+

Website: http://www.sindeadlysin.com/

Line-up:

Roberta Staccuneddu – voce
Max Boi – tastiere
Mattia Mariotti – chitarre
Alessio Bergamo – basso
Zeljko Marinkovic – batteria

Tracklist:

1. Take My Pain 
2. Your Heaven 
3. Don't Sleep Anymore 
4. Nothing 
5. Moon Darkened Silence 
6. Left Alone 
7. Ophelia's Dream 
8. White December 
9. Q.O.T.D. 
10. My Prayer 
11. From Your Lips

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Ottobre 2012 12:05