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Recensione Burst - Lazarus Bid
Scritto da Reaper   
Martedì 17 Agosto 2010 14:47

Burst - Lazarus Bid (Relapse Records 2008)

 

Burst-LazarusBidBurst e Relapse,due nomi sinonimo di qualità e originalità.
E così la band svedese continua a sfornare ottimi album in successione con vetta assoluta “Origo”,per chi scrive uno dei migliori dieci album post 2000,ma senza cullarsi sugli allori e cercando sempre di inserire qualcosa di “fresco” nella propria proposta.
Proprio questo essere “fuori dagli schemi” li ha portati ad attestati di stima anche da una fetta di ascoltatori non amanti al metallo grazie alle loro commistioni tra metalcore (o forse sarebbe meglio dire post-hardcore,come si usa oggi),sprazzi di post-rock e  progressive di ispirazione ’70 (non a caso due anni fa son stati gruppo spalla degli Opeth).
Progressive che forse è parte preponderante anche a livello attitudinale tenendo conto che i brani si son fatti più lunghi e intricati.
Anche per quel che riguarda “Lazarus bird” la formula risulta vincente annichilendo e portando ad una claustrofobia sonora nelle parti più pesanti e facendo riemergere in superficie per una sana boccata d’aria nelle parti più apertamente melodiche.
Come non restare estasiati ad esempio davanti a “We are dust” col suo inizio in arpeggio tenue e voce calma a cui segue una parte in cui le chitarre “gemelle” la fanno da padrone per sfociare in un ritmo marziale in cui le suddette e la batteria diventano quasi un tutt’uno fino all’ennesimo cambio di tempo in un susseguirsi di strutture spiazzanti.
Ma spiazzante è un termine che vale per ogni singola nota visto che non si riesce mai ad avere un’idea di come procederanno le varie canzoni tra i continui sali-scendi di tono e le complesse trame musicali che riescono a tessere.
Un disco così è puro piacere per le orecchie e per lo spirito (per la mente no,quella te la fotte completamente).

8,5/10

Web: www.burst.nu

Lineup:
Jesper Liverod – Basso,background vocals
Linus Jagerskog – voce
Patrik Hultin – batteria,background vocals
Jonas Rydberg – chitarra
Robert Reinholdz – chitarra,background vocals

Tracklist:
1. I hold vertigo
2. I exterminate the I
3. We are dust
4. Momentum
5. Cripple god
6. Nineteenhundred
7. (We watched) the silver rain
8. City cloaked