Menù 
Recensioni
Interviste
Report Concerti
Calendario Concerti
Testi Tradotti
Foto
Promozione Bands
Download
Cerca in TMI
Banner
Links
Contacts
------------




Ultime Recensioni

The Mission
"Dum Dum Ballet"

Rhapsody Of Fire
"The Frozen Tears Of Angels"

Avantasia
"The Wicked Symphony/Angel Of Babylon"

Necrodeath
"Old Skull"

Enthroned
"Pentagrammaton"

Pro Pain
"Absolute Power"

Seance
"Awakening The Gods"

Overkill
"Ironbound"

Rust Requiem
"Migrationis Obscura Aetas"

Helel
"A Sigil Burnt Deep Into The Flesh"

Cathedral
"The Guessing Game"

Riul Doamnei
"Apocryphal"

Black Sun Aeon
"Darkness Walks Beside Me"

Waldheim
"Fight Against Time"




 
Altre Nuove Recensioni
 
Dimmu Borgir
"For All Tid"
 
Silence
"Call My Name"
 
In Tenebra
"Introspection"
 
Chevalle
"Sci-Fi Crimes"
 
Raza De Odio
"La Nueva Alarma"
 
Devil's Whorehouse
"Blood & Ashes"
 
Electric Swan
"Electric Swan"
 
Funebrarum
"The Sleep Of Morbid Dreams"
 

 

   

Candlemass

"King Of The Gray Islands "
(Nuclear Blast - 2007)

   

Morto un papa se ne fa un altro. Questo proverbio s’addice alla perfezione anche per i Candlemass, che dopo varie vicende con l’ex-singer Messiah Marcolin, si sono decisi a trovare un sostituto. Che non fa assolutamente rimpiangere il vecchio cantante, nonostante abbia un timbro totalmente diverso e non possieda neanche un po’ di quel vibrato che ha reso famoso il suo blasonato predecessore.

Comunque, a chi pensava che, finita l’era Marcolin, sarebbero finiti anche i Candlemass, questo “King Of The Grey Islands” farà quasi sicuramente cambiare idea. Questo concept sulla depressione e il suicidio è un album perfettamente riuscito; magari non il capolavoro del gruppo, ma degno di essere paragonato ai dischi precedenti.

Capiamo subito la caratura del disco con l’opener “Emperor Of The Void”, dove il cantante mostra subito di non essere da meno del precedente singer. Lo stile è sempre quello del combo svedese, con sonorità funeree e plumbee a farla da padrone, e i brani, sempre lineari, a volte sono anche più dinamici rispetto al passato. L’ispirazione non manca, e il cantato esalta le canzoni, dando loro l’espressività necessaria, senza però strafare. Da segnalare sicuramente la già citata “Emperor Of The Void”, ottimo esempio di doom potente, la lenta “Devil Seed”, e l’epica “Of Stars And Smoke”, ma anche “Embracing The Styx”, traccia conclusiva del concept, dove il protagonista si suicida, “abbracciando” appunto lo Stige, come dice il titolo.

Gradito ritorno per i re del doom. Lunga vita ai Candlemass!

 Per i collezionisti: la versione digipack contiene anche una versione di “Solitude” e una di “At The Gallows End”, cantate da Robert Lowe, mentre l’edizione limitata in vinile contiene una bonus track chiamata “Edgar Grey”.

 

 

  (Commenta nel Forum)   
7.5/10
 

Web: www.candlemass.se

Lineup:
Robert Lowe: Voce
Mats Björkman: Chitarra
Lars Johansson: Chitarra
Leif Edling: Basso
Jan Lindh: Batteria

Tracklist
1.Prologue

2.Emperor Of The Void

3.Devil Seed

4.Of Stars And Smoke

5.Demonia 6

6.Destroyer

7.Man Of Shadows

8.Clearsight

9.The Opal City

10.Embracing The Styx

By The Somberlain

Il contenuto di questa pagina richiede una nuova versione di Adobe Flash Player.

Scarica Adobe Flash Player