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Horde Of Hel


"Blodskam "

( Regain Records - 2009)

La scena black metal è viva e vegeta, forse non sempre innovativa e focalizzata, ma sicuramente ribolle. Gli Horde of Hel fanno parte di una particolare branca del black metal, quello meno canonico (sia esso norvegese, svedese o finlandese) e più dedito a sperimentazioni e contaminazioni con altri generi musicali apparentemente non "affini" alle sonorità iconoclaste del black. La band svedese mischia influenze black svedesi (si sentano le ultime produzioni targate Marduk, più "atmosferiche" e meno spezza-vertebre) e un accentuato substrato di natura industrial. Il classico riffing svedese, veloce e velenoso, viene pesantemente rallentato e reso più marziale e down-tempo, impastando e deviando il suono verso liquide soluzioni industrial (sarà strano, ma qualche volte viene fuori quel disturbante senso di marciume a cui si dedicavano anche i White Zombie, ma senza lo schizoide senso della “colonna sonora”…) ma tenendo sempre sullo sfondo un background black metal corredato da screaming vocals opportunamente filtrate e qualche sprazzo di nera furia. L'oppressione e il senso claustrofobico dato dalle tracce riempe il disco, anche se la tensione viene rilasciata con intermezzi recitati: in questi momenti le sonorità black svedesi vengono eliminate, lasciando unicamente quel industrial-ambient apocalittico e ferale che infetta le tracce degli Horde of Hel.
Blodskam scorre, seppur non fornendo enormi spunti, anche se l'elevato numero di canzoni (ben 14) non gioca a favore della piene fruibilità.

 

 

 

  (Commenta nel Forum)   
7/10
 


Web: www.myspace.com/heldivine

LINE UP:
Stefan Kihlgren - Bass
John Odhinn Sandin - Vocals
Hasse Karlsson - Guitar

TRACKLIST:

1. Motvärn
2. Leave life behind
3. Born again into submission
4. Hail chaos
5. The glory of massmurder
6. Dödens ära
7. Living abomination
8. Visdomen kallas döden
9. Domen mot människan
10. Blott tvivel & skam
11. Legacy of vengeance
12. Ashborn
13. March for war
14. Död, naturens val

 


By Stefano.

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