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Sebbene la Croazia non sia uno dei paesi che sfornano più artisti nel calderone del metal, questa volta sembra che ci sia un nuovo gruppo che ha davvero voglia di farsi conoscere. Iniziamo col dire che gli Omega Lithium sono una band definita “gothic-industrial metal”, e passi il gothic-industrial, ma di metal propriamente, non parlerei. Infatti il sound della band capitanata dalla giovanissima Mya Mortensen si appoggia molto su un rock melodico, intervallato da momenti gothic (ovviamente non quello proposto da Tristania o Theatre of Tragedy), sfumature industrial (anche qui, affermazione da prendere con le pinze), il tutto adagiato su un letto di rock metalleggiante. Innegabile certo la riuscita di certi brani, che pur estremamente commerciali e inneggianti all’easy-listening, come l’opener “Infest” e “My Haunted Self”, riescono a fare una discreta figura nel contesto che riguarda il gruppo; ne escono male invece episodi troppo ostentati come la quasi insopportabile “Angel’s Holocaust”. Insomma vai a comprare un disco spacciato per rivelazione dell’anno, video di “Stigmata” in rotazione su MTV, e ciò che ti ritrovi ad ascoltare è un mix tra Evanescence, Lacuna Coil, Emilie Autumn e il disco dei Nemesea “In control”. Francamente lo trovo fuori luogo in ambito metal e un po’ misero preso per ciò che è. Purtroppo si è voluto spingere troppo in una dimensione estremamente stereotipata e patinata, così che anche i buoni spunti che qua e là emergono a fatica, sono andati decisamente persi.
Buona operazione commerciale, ma chissà quanto durerà.
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Website: www.omegalithium.com
Line-up:
Mya Mortensen – Voce
Malice Rime – Chitarre, synth, backing vocals
Zoltan Harpax – Basso
Torsten Nihill – Batteria
Tracklist:
1. Infest
2. Stigmata
3. My Haunted Self
4. Dreams in Formaline
5. Andromeda
6. Nebula
7. Snow Red
8. Hollow March
9. Factor:Misery
10. Angel's Holocaust
11. Point Blank
By Bloody Marha. |