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Awakening Of The Gods è un disco anacronistico, partorito da una band (i Seance) che, all'inizio del tempo, era considerata uno dei prime-movers di un certo modo di suonare death metal tecnico svedese e brutale. Dopo due dischi, però, il progetto fu abbandonato (e nacquero i Witchery e i Satanic Slaughters) e lasciato in ammollo per la bellezza di un decennio. Il ritorno alle stampe del quartetto svedese è segnato dal contratto con la Pulverised Records e un nuovo disco, contraddistinto dalla riprosizione del classico sound death svedese, qualche incursione in territori thrash, un pò di assoli leggermente melodici e, a quanto si sente, persino qualche filler privo di una qualsiasi ragion d'essere (Flight of the Wicked, 49 secondi di rumore inutile). Il tecnicismo dei Seance viene leggermente stemperato e cercano di svecchiare un sound che sa di "antico/preistorico" lontano un chilometro e il risultato è parzialmente riuscito: le venature thrash che emergono iniettano un pò di energia in composizioni che, se lasciate a se stesse, avrebbero stentato più di qualche volta e un paio di sbadigli sarebbero sorti.
Il disco, Awakening of the Gods, non è comunque da bocciare, pur non essendo più degli sbarbatelli, la compagnia irata di Larsson&Co ha ancora qualche cartuccia da sparare, ma i nuovi act che stanno prendendo piede e la continuità data dalla produzione delle vecchie glorie ha lasciato le polveri un pò umide ai testardi svedesi.
Disco che potrebbe piacere agli irriducibili del death sound e ai nostalgici di vecchia data, per i nuovi venuti questo ritorno alle origini non sarà così esaltante.
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