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Silence


"Call My Name "

( Autoprodotto - 2002)

Dopo una travagliata storia di cambi nome e di line-up; di concerti qua e là; di concorsi musicali; di registrazioni di demo e dischi che non hanno soddisfatto a pieno le aspirazioni del gruppo, i milanesi Silente, riescono finalmente ad incidere qualcosa che li accontenti. La band si propone – dopo aver coverizzato agli inizi Iron Maiden e Europe – di suonare classic metal, anche se poi dall’ascolto di “Call My Name” si potrebbe anche parlare di power metal. Che questo sia classic o power poco importa. L’idea che si ha ascoltando il disco non è propriamente ottima. Prima pecca, per un gruppo che ha avuto modo di registrare altre volte, forse poteva essere utile aggiungere qualche traccia in più, rispetto alle tre e basta. Secondo difetto, come vengono “rese” le tracce, ovvero, l’opener “Night Singer” di cui si fa fatica a capire da che parte voglia andare a parare, appare sempliciotta e un po’ sciapa. “Terra Libera”, brano interamente strumentale, riesce a ridar una buona idea del gruppo, sottolineando un suono più maturo rispetto alla precedente, che (per fortuna), si ripercuote nell’ultima “In Thy Embrace”. Dovendo fare un bilancio non mi pare che ci sia nulla di così entusiasmante e stupefacente in questo gruppo (come largamente affermato da loro, riguardo le reazioni del pubblico alla loro musica in sede live), ma chiaramente qui ci si ritrova a giudicare solo tre pezzi, per lo più ad inizio carriera. Attualmente il gruppo ha cambiato nuovamente il suo nome in The Silence, e line-up; ha autoprodotto nel 2008 il primo full-lenght, “Lord of Mercy” di cui è stata usata la ballata “Divine Hunger” per sottofondo al trailer del fortunato film per adolescenti “Twilight”. La band è ancora senza contratto.

 

 

 

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6/10

 


Web: www.wayofsilence.com

Lineup:
Danny – voce
Fabio – chitarre
Ale – chitarre
Teo – basso
Marco – batteria

Tracklist:
1. Night Singer
2. Terra Libera
3. In Thy Embrace

 


By Bloody Marha.

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