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Intervista Chiara Malvestiti dei Therion
Mercoledì 02 Settembre 2015 20:02


E' un enorme piacere ospitare sulle pagine di Themurderinn Chiara Malvestiti,cantante lirica italiana di enorme spessore, da poco entrata nelle fila dei Therion,qui di seguito riporto la breve intervista che ci ha concesso, di ritorno dal suo esordio con la band Svedese:






Benvenuta sulle pagine di themurderinn, per me è un grande onore dedicare dello spazio e del tempo a te e alla tua musica,come stai?


Ciao a te e tutto lo staff! L'onore e il piacere sono miei, io sto benone giusto un pò stanca dopo questa Estate super impegnativa senza fermarmi mai..!


la prima cosa che mi viene in mente è sicuramente di fare un breve sunto della tua carriera,ti va di parlarcene un po'?

Cercando di essere più breve possibile, la mia carriera musicale inizia con la mia band Crysalys, in maniera più seria dal 2006. Cantando le mie canzoni è emersa presto la mia tendenza naturale all'impostazione lirica; spinta anche da esperti ed insegnanti, è stato facile appassionarsi presto al mondo dell'Opera lirica ed è così che ho cominciato gli studi, prima privatamente poi in Conservatorio. Portando avanti parallelamente queste due strade sotto lo stesso tipo di impegno vocale mi sono ritrovata a vivere esperienze in ambo i mondi, passando da uno stage metal a un teatro mantenendo invariato per quanto possibile il mio modo di cantare.


Come è nata questa opportunità con i Therion? Come sei stata contattata?
La tua immediata reazione?


Ricordo che ero in pieno periodo di prove per un debutto in un ruolo di Mascagni a cui tenevo tantissimo. Quando Christofer mi ha contattato, la mia reazione non poteva che essere di sorpresa e di stupore. D'altronde erano passati 3 anni di totale lontananza dal panorama metal sinfonico, in cui mi ero dedicata esclusivamente allo studio classico, sebbene mi capitasse spesso di ripensare con nostalgia al mio passato ibrido e alla mia musica con la band. Christofer mi ha subito spiegato che riteneva la mia vocalità perfetta per le loro esigenze. Ho presto realizzato che sebbene ci sarebbero state conseguenze sul mio percorso classico, dovevo accettare quella proposta che da sola, giustificava gli anni dedicati al mondo del metal sinfonico.


Parliamo un po' di musica, come consideravi I Therion prima di questa opportunità? Musicalmente cosa apprezzi maggiormente di loro?
Hai un disco o un brano  preferito rispetto ad altri?


Ho sempre guardato ai Therion con rispetto e ammirazione. La sontuosità della loro musica e l'utilizzo delle voci liriche in maniera assolutamente realistica e fedele, come estrapolata da una scena durante la visione di un'Opera sia per la teatralità che per la tessitura è quello che ho sempre cercato anche nella mia musica. Apprezzo molto anche l'interagire fra i cantanti come appunto avviene in teatro, questo scambio di colori, energie e identità fra "personaggi/interpreti" per me è fondamentale on stage. A livello affettivo "Gothic Kabbalah" è l'album a cui sono più legata, seguito da "Secret of The Runes", mi ricorda i periodi in cui ero una gothic girl incuriosita e assetata di musica metal con voce femminile, ho sempre preferito le atmosfere più mistiche,solenni, magiche, nordiche.



Come è stato il primo incontro con la band? Ti sei subito sentita a tuo agio?

Sono tutte persone speciali, positive, artisti mossi da un'energia lucente e vibrante accompagnata da sonore e sincere risate e uno sguardo sempre di speranza. Mi sono trovata subito a mio agio con loro sia a livello umano che musicale. Ho capito che anche lì rende gli artisti che sono!





Quali sono i primi impegni in vista e quali sono state le problematiche che hai affrontato nell'immediato? (Musicalmente parlando)

I prossimi impegni in vista sono sicuramente i live, fra festival e tour in Sud America ed Europa; ho anche un po' di paura di andare a leggere tutte le date annunciate..!. Musicalmente parlando, ho cercato di affrontare e fare pratica prima di raggiungerli in Svezia con gli in ear monitors. Sebbene l'avessi sperimentato, non mi era mai stato necessario con la band, anche su grandi palchi come quello del MFVF in Belgio. Ma è chiaro che su un palco dove si muovono più cantati, le casse spia diventano inadatte; anche in questo sono arrivati preziosi consigli da loro e alla fine non è stato più un problema.

Dell'ipotetica scaletta che ti hanno assegnato, quali sono i punti che apprezzi di più e che ti danno maggiore soddisfazione?



Mi hanno subito chiesto quali pezzi avrei avuto piacere di cantare e anche in questo mi hanno appoggiato, eseguendo poi se non erro tutti i brani che avevo suggerito. On stage è molto divertente cantare la storica "To Mega Therion" e adoro la carica a sfumature vichinge di "Ginnungagap" che fa emergere il mio lato da valchiria wagneriana :D; poi sicuramente a livello di emozioni "Lemuria" fa sempre il suo effetto, ma la mia preferita resta "Son of The Staves of Time" forse per via dei ricordi legati ad essa !





Quali sono gli impegni futuri e le aspettative riguardo il lavoro con la band?

Come sopra, gli impegni futuri riguardano sempre i live. Inoltre in Svezia, durante le prove con la band, ho sostenuto e superato l'audizione riguardante uno dei ruoli principali nella Rock Opera come sapete, sta prendendo vita. non vedo l'ora di cominciare a studiare il ruolo ed il personaggio. Pensare di poter lasciare un ricordo indelebile nella storia dei Therion, soprattutto in una rock opera che rappresenta a pieno la mia appartenenza ai due mondi, è la soddisfazione più grande.


Come gestirai il lavoro con i  Therion e il resto dei tuoi progetti musicali?



Ahhhh bella domanda! In effetti sono un pò preoccupata per questo. Oltre la mia attività con l'Opera (sia a livello di studio che di concerti) nella quale chiaramente ho già dovuto fare delle rinunce, insegno in una rinomata Scuola di Canto a Pesaro ( la città del noto operista Gioachino Rossini) chiamata "Pianeta Musica" del M° Davide Di Gregorio dove sono docente di vari corsi fra cui Metal Sinfonico e i Musical. Spero di riuscire un pò a conciliare tutto e avere anche del tempo per me e per i miei figli pelosi (le mie due tigri siberiane, Bizet e Mimì, che adoro sopra ogni cosa); Questa avventura inoltre, non poteva che aumentare la nostalgia ed i rimpianti verso la mia band, i Crysalys, e quell'album quasi pronto che prima o poi vorrei realizzare.



Vuoi esprimere un parere personale sull'inizio di questa esperienza?



Sicuramente provo una rosa di emozioni fortissime e diverse, alternando momenti di preoccupazioni di varia natura, a quelli di emozione pura e limpida a un senso di armonia con il mio spirito, dovuto ad un percorso di crescita personale importante che si è delineato. Essere un cantante significa anche questo, connettersi totalmente con il proprio animo più recondito, con gli altri e con la mente più vigile. Io penso che nella vita nulla accada per caso, bisogna essere forti e positivi. Sempre. Senza mai dimenticare le nostre radici e priorità. Grazie di cuore per tutta la stima, affetto e interesse nei miei confronti. Ringrazio davvero tantissimo te e tutto lo staff dei Themurderinn e spero di incontrarti presto.

Ti auguro tutto il meglio,  è stato un piacere, in bocca al lupo per il prossimo futuro



Un abbraccio grandissimo, Chiara.




photo credits:
Fabio Amurri
Salvatore Perrone
Johan Kullberg
Mina Karadzic

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Dicembre 2015 15:59