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Intervista Graveworm 2005
Scritto da Pondro   
Martedì 05 Ottobre 2010 14:56

Intervista Graveworm

Graveworm

 

08 Maggio 2005
Graveworm
live a Verona? Wow evento più unico che raro visto il numero di concerti davvero esigue tenuto del combo di Brunico lungo lo stivale. L'occasione si presenta appunto a Verona in occasione dello Scaligero Metal Party, festival ottimamente organizzato da Metal In Fabula e che ha visto esibirsi oltre agli headliner Altoatesini anche i Cechi Hypnos e insieme a questi nomi altisonanti alcune delle più promettenti realtà dell'underground nostrano come Death Mechanism, Delrium X Tremens, Nameless Crime e altri. Tornando a noi, quindi quale miglior occasione per scambiare due parole con un disponibilissimo anche se stanchissimo Eric Righi, axeman della band di casa Nuclear Blast.


Pondro:
Ciao Eric come va? Iniziamo subito parlando del vostro ultimo disco (n)Utopia uscito ormai da qualche mese per Nuclear Blast. Come stanno andando i responsi sia a livello di vendite che di reazione dei giornali?

Eric: Ciao Pondro, tutto bene! Il nuovo cd sta andando molto bene, siamo entrati nelle charts italiane, francesi e germaniche! Ora a distanza di ben 5 mesi finalmente arrivano i primi responsi dall' America con ottime recensioni e una valanga di interviste! Solo in Europa ne abbiamo fatte piú di 200!!!

Pondro: Siete soddisfatti del lavoro che la vostra label sta svolgendo per voi?

Eric: Naturalmente! Si stanno sbattendo veramente parecchio per noi facendo molta pubblicitá sulle piú importanti testate giornalistiche regalandoci addirittura la copertina del catalogo della Nuclear Blast del mese di gennaio!    

Pondro: Nonostante siate una band italiana, raramente avete calcato i palchi della penisola, concentrando la vostra attività soprattutto in Germania o comunque nel nord Europa. Cosa trovi di diverso tra il pubblico italiano e quello estero?

Eric: Si in effetti ci siamo sempre mossi piú all'estero che in Italia e sinceramente ha dato i suoi frutti ma ci tengo a precisare che è stato sempre dovuto al fatto che avendo avuto fin dagli inizi una casa discografica estera ci hanno fatto suonare a diversi festival e tour europei all'estero tutto quí. Comunque speriamo in futuro di riuscire a calcare il suolo italiano con maggior frequenza anche se come sai le cose in Italia girano un´pó piú difficilmente che all'estero!

Pondro: Torniamo un po' indietro nel tempo e raccontaci un po' come siete approdati al contratto con la Serenade Records e successivamente a Nuclear Blast.

Eric: Sembrerá un pó strano ma con la Serenade abbiamo firmato un contratto discografico senza possedere neppure un demo! Abbiamo suonato ad un festival nel 96 nella nostra regione dove era presente anche il capo della Serenade e dopo averci visto live ci ha immediatamente proposto di firmare per loro. Mentre per la Nuclear ci hanno fortemente voluto e cercato loro, riuscendo a battere la concorrenza facendoci l'offerta migliore.

Pondro: Siete una band molto giovane e attiva e siete passati dall'essere dei perfetti sconosciuti al suonare nei maggiori festival europei. Che sensazione si prova a fare un salto del genere?

Eric:E'una sensazione immensa e soprattutto di grande orgoglio per noi se penso ad anni fa non avrei mai immaginato di dividere un´giorno il palco con mostri sacri del metal tipo Slayer, In Flames, Saxon, Napalm Death, Manowar questa estate, per citarne solo alcuni! E'una sensazione unica soprattutto quando ti trovi davanti al palco migliaia di persone!

Pondro: Riuscite ora che siete sotto contratto con una la maggior etichetta metal mondiale e vivere della vostra musica o avete dei lavori "normali"?

Eric: He he.diciamo che fin dagli inizi abbiamo fatto musica solo e sempre per divertirci e ti assicuro che ancora oggi è così con l´unica differenza che oggi abbiamo tutti dei lavori abbastanza particolari che ci diano la possibilità di partire in tour quando è necessario e comunque la vita è dura e purtroppo ancora oggi non riusciamo a vivere di sola musica.

Pondro: Avete in formazione una (bellissima direi) ragazza che suona le tastiere, credi che la cosa sia un vantaggio per voi?

Eric: Ma per noi sicuramente no! Forse per lei si, comunque anche noi siamo dei bellissimi ragazzi!!!

Pondro: Pur non essendo molto presenti sul suolo italiano, conosci un po' la scena underground? C'è qualche band che hai visto o che conosci che ti è piaciuta particolarmente. E cosa pensi del metal in Italia in generale.

Eric: Penso che in Italia ci siano una miriade di gruppi molto validi che purtroppo fanno fatica ad uscire dal suolo italiano.Siamo in contatto e amici per esempio con gli Slowmotion Apocalypse che ritengo molto bravi e meritevoli di farsi conoscere all'estero oppure conosco molto bene i ragazzi dei Browbeat, The Secret ed altri.e chiaramente da oggi anche i Delirium X Tremens!

Pondro: Questa sera avete eseguito una bella versione della canzone dei Maiden "Fear Of The Dark" che ho trovato davvero bella e personale. E' un pezzo che fa sempre parte della vostra set list o è stata un eccezione? E come mai la scelta è ricaduta su questo pezzo? Non avevate paura di apparire scontati?

Eric: La cover dei Maiden la suoniamo molto spesso, è un omaggio ad uno dei gruppi che ha influenzato la nostra giovinezza ed in più penso che siamo riusciti a personalizzarla parecchio rendendola allo stesso tempo molto Graveworm !!

Pondro: Bene Eric siamo giunti alla fine della nostra breve chiaccherata e devo dire che mi sono proprio divertito a parlare con te! Concludi come vuoi, io da parte mia dico che siete una grande band e delle persone davvero eccezionali e quindi non posso far altro che augurarvi un grosso in bocca al lupo per il futuro e mi auguro di poter dividere ancora il palco con voi come è successo stasera!!!

Eric: Me lo auguro anche io! E'stato molto piacevole chiacchierare con te ti ringrazio ancora per l'intervista, vorrei approfittare per salutare tutti i nostri fans italiani sperando di poter suonare al piú presto e con piú frequenza anche in Italia!! Ciao a presto