live in italy

06.02.2023
Menu Principale
Risorse
Murderletter
Nome:
Email:

 

online poker

SWFobject

Contenuto alternativo flash

È necessario aggiornare il tuo Flash Player

Get Adobe Flash player

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Intervista ai Dark Season
Scritto da Stefano   
Mercoledì 19 Ottobre 2011 12:47

 

TheMurderInn in collaborazione con Murder Promotion è lieta di offrirvi questa piacevolissima chiaccherata fatta con i Dark Season, band death-thrash altoatesina attiva fin dal 2002.
L'occasione è stata quella della pubblicazione del loro ultimo Cd, Cruel Domination, pubblicato poco tempo fa.  
Ma bando alle lunghe ed inutili presentazioni, gettiamoci a capofitto nell'intervista!!

 

TMI - Ciao ragazzi, grazie per il tempo che ci dedicate. Prima di iniziare con le domande sul vostro disco, facciamo un passo indietro e presentate la band.

Dark Season - Ciao ragazzi! Grazie a voi per l’opportunità. Noi siamo i Dark Season di Bolzano, siamo formati da cinque elementi, Artax e Neshmet alle chitarre, Mizar al basso, Regulus alla batteria e Antares alla voce.
Questa band è attiva sin dal 2002, anche se questa line-up è insieme dalla fine del 2010. Inizialmente la nostra proposta si avvicinava al Thrash-Black, successivamente abbiamo cercato di inserire altre sonorità per ampliare il nostro sound.

TMI - Gli scorsi anni sono stati abbastanza movimentati (fra cambi di lineup, registrazioni del disco...). Come vi sentite adesso, nel 2011? Pensate che siete al punto di partenza per un nuovo ciclo?

Dark Season - Ora la line-up è solida e speriamo rimanga tale. Crediamo che con questa ritrovata stabilità riusciremo ad avviare, come sempre, un ciclo che ci possa togliere delle soddisfazioni grazie anche a nuovi pezzi che stanno nascendo.

TMI - Parliamo di voi. Quali sono le vostre influenze e come pensate abbiano creato il vostro sound?

Dark Season - Le nostre influenze si possono ritrovare principalmente nel Thrash e nel Heavy Metal, con l’aggiunta di sonorità Death e Black Metal. Inoltre ogni membro ascolta molta musica, non solo Metal, che “involontariamente,, possono influenzare sound Dark Season.

TMI - Da pochi mesi avete un nuovo singer che ha portato inevitabilmente delle modifiche all'approccio delle canzoni. Quali sono le differenze principali rispetto al precedente cantante (nonchè colui che ha registrato il vostro CD - CRUEL DOMINATION)? Quali possibilità si aprono (o si chiudono...) con questo frontman, tenuto conto del fatto che ha uno stile growl di cantato?

Dark Season - Il nostro precedente frontman era dotato tecnicamente, anche se non proveniva propriamente dalla scena Metal, e, successivamente ha deciso di dedicarsi ad altri generi a lui magari più consoni. Il nostro cantante attuale, invece, provenendo di fatto dalla scena metal locale, si è subito adattato al nostro stile, anche se ha uno stile differente e meno melodico rispetto al cantante precedente. 
Parlando delle possibilità, possiamo dire che i nuovi pezzi stanno acquistando un impronta più diretta e d’impatto.

TMI - Quali sono le influenze per quanto riguarda l'aspetto dei testi? Guardate alla società, alla fantascienza (cosa che potrebbe essere evidente dalla cover art) o usate metafore (narrate di fatti sci-fi per descrivere una società che non vi aggrada)?

Dark Season - Le influenze per quanto riguarda i testi si basano su tematiche poco trattate o snobbate dai canoni dell’informazione della società attuale. Queste tematiche possono essere riconducibili all’Ufologia, alla situazione internazionale –guerre, economia etc..- con l’aggiunta di tributi a grandi registi e film del genere horror e fantascienza. Talvolta, attraverso i nostri testi, è possibile comunque riscontare delle metafore che ogni ascoltatore può interpretare a modo suo.

TMI - Parlando di “Cruel Domination”, mi ha colpita molto il fatto che vi siete (o siete stati) etichettati come band black/thrash con influenze electro, ma di fatto ciò che sento è un buon death melodico. È la società che ancora una volta ha apposto un marchio (si spera) non indelebile, o siete voi che l’avete fottuta prendendola in contropiede?

Dark Season - Diciamo che il ruolo dell’elettronica è tuttora in fase di sviluppo ma è comunque marginale. Il fatto di essere etichettati comunque è una cosa che ci diverte, perché avendo molte influenze possiamo spiazzare l’ascoltatore e sorprenderlo; Comunque il nostro sound sarà sempre Metal, che è la cosa più importante.

TMI - Ascoltando il vostro disco, ancora prima di tirare le somme per giudizio, ho notato un forte carisma, una forte sicurezza nel modo in cui musicalmente vi ponete. Che cosa vi ha reso così fermi e determinati?

Dark Season - A renderci così determinati è stata la passione e la dedizione per la musica e per il progetto Dark Season. Inoltre facciamo molta attenzione alla stesura e alla composizione dei brani, cercando di curare ogni dettaglio.

TMI - In passato avete avuto l’opportunità di condividere il palco con grandi nomi del metal. Se poteste in futuro avere la stessa opportunità chi scegliereste? E soprattutto, ci sono nell’aria appuntamenti live?

Dark Season - Il festival dei nostri sogni comprenderebbe Metallica, Annihilator, Dream Theater e se fosse possibile, Death e vecchi Testament. Per quanto riguarda il discorso live ci stiamo organizzando per suonare presto e, speriamo, con frequenza, dal vivo.

TMI - Siamo in chiusura, avete qualcosa da aggiungere o magari qualche anticipazione da darci?

Dark Season - Avrete presto nostre notizie, ci stiamo muovendo per girare il nostro primo videoclip e stiamo componendo nuovo materiale che speriamo possa continuare questa esperienza.

TMI - L'intervista è finita, grazie per il tempo che ci avete dedicato. Vi auguriamo il meglio. Horns up.

Dark Season - Grazie a voi, a presto!

Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Ottobre 2011 13:26