live in italy

02.10.2022
Menu Principale
Risorse
Murderletter
Nome:
Email:

 

online poker

SWFobject

Contenuto alternativo flash

È necessario aggiornare il tuo Flash Player

Get Adobe Flash player

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Intervista Jadish
Scritto da RickHard   
Venerdì 01 Ottobre 2010 15:15

Intervista Jadish

Jadish

 

22 Febbraio 2007
10 secondi di pazienza. Ecco tutto ciò che dovete essere sicuri di avere quando inserite “Shame” nel vostro lettore CD e schiacciate il tasto play. Perché quei primi 10 secondi, con un’intro in perfetto “stile Madonna”, mettono seriamente in pericolo la continuazione dell’ascolto di quello che invece è un buonissimo disco, considerando che le 4 “scostumate” (perché questa è la miglior traduzione che si possa rendere in italiano del nome Jadish), nonostante abbiano tutte militato in diverse formazioni in periodi passati, sono alla loro prima prova discografica ufficiale.
Il concerto di questa sera a Torinoè stato anche un’ottima occasione per scambiare quattro chiacchiere con Lea, Antonella, Valentina e Marie, seduti su una panchina fuori dallo Spazio 211.

 

Rick Hard : “Prima di iniziare a parlare voglio assolutamente sapere a chi dobbiamo quei 10 secondi di follia con cui si apre il disco…” (al ché tutte e quattro intonano ad alta voce l’intro di “To U” scoppiando poi in una risata fragorosa)

Marie : IO!!

Rick Hard : “OK, trovata la colpevole possiamo andare avanti. Le etichette sono sempre antipaticissime da applicare alla musica, ma se doveste proprio definire il vostro genere musicale, come lo definireste?”

Antonella: “Slang Metal”.

Rick Hard : “Bella questa. Non l’avevo mai sentita. E cosa sarebbe lo Slang Metal?”

Antonella: “Beh, i nostri testi sono scritti in molte lingue diverse (ndr. infatti Marie canta in italiano, inglese e tedesco, passando da un idioma all’altro anche nel corso dello stesso pezzo) ed il risultato suona un po’ come un dialetto. Da qui la definizione di Slang.”

Rick Hard : “Come nasce il progetto Jadish?”

Valentina: “Veniamo da esperienze diverse. Marie viene dalla musica pop mentre noi veniamo da gruppi che suonavano essenzialmente crossover. Abbiamo iniziato a suonare come Jadish nel 2005. Io e Lea eravamo appena rimaste a piedi perché il nostro precedente gruppo, le Brazen, si era sciolto. Conoscevamo Antonella ed abbiamo provato chiamarla, scoprendo che anche lei era momentaneamente senza un gruppo. Metterci insieme è stato un passo quasi naturale. Poi, quasi per caso, tramite un amico comune abbiamo conosciuto Marie ed abbiamo chiuso il cerchio.”

Rick Hard : “Quanto è difficile vivere la scena underground torinese?”

Antonella: “Molto. Noi bene o male ci viviamo da 15 anni ed è veramente difficile.”

Lea: “Qui, se non ti conoscono fai fatica a suonare dappertutto”

Valentina: “A meno che tu non faccia cover. Allora trovi da suonare abbastanza facilmente.”     Antonella: “…e ti pagano anche abbastanza bene.”    

Rick Hard : “Tornando a “Shame”, come funziona il vostro songwriting?”

Marie: “I testi li scrivo tutti io. Le idee musicali partono quasi sempre dalla chitarra, ma poi è un lavoro di gruppo. Ognuno porta le sue idee e la sintesi di tutto la trovi nel disco.”

Antonella: “E comunque facciamo sempre tutto insieme. Non succede quasi mai che qualcuno torni a casa e sviluppi delle cose per conto suo.”    

Rick Hard : : “Che musica ascoltate normalmente?”

Marie: “A me piacciono molto la musica elettronica e la musica pop in generale. Ascolto volentieri anche la musica celtica. Di metal…zero.” (ride)

Antonella: “Io ascolto gruppi tipo Korn, ma anche Peter Gabriel ed i Police. Sono cose che mi porto dietro da quando ero più giovane.”

Lea: “Io ascolto di tutto. Se un pezzo mi piace, il genere sinceramente mi interessa poco.”

Valentina: “A me piacciono gruppi come Korn, Slipknot, Soulfly, Pantera, Sepoltura, Machine Head”.

Rick Hard : “State lavorando a qualcosa di nuovo?”

Antonella: “Si, stiamo scrivendo dei nuovi pezzi, ma stasera non sentirete niente che non sia dall’album. Del resto con soli 20 minuti a disposizione…”

Per chi fosse interessato a procurarsi il loro lavoro “Shame”, le Jadish possono essere contattate all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , sul sito web www.jadish.eu e su myspace www.myspace.com/jadish.

Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Ottobre 2010 15:21