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Arkona + Korpiklaani Live in Ljubljana
Scritto da Manuel Demori   
Mercoledì 28 Ottobre 2015 10:56


Sempre di più Ljubljana sta diventando meta di concerti per molti ragazzi del Triveneto, che invece di spingersi fino a Milano o Bologna, preferiscono la piccola capitale Slovena per vedere da vicino le loro band preferite. Il 26 ottobre 2015 è stato il turno della band  folk metal finlandese Korpiklaani, supportati dai paladini del Pagan metal, i russi Arkona.

Il clan del bosco (traduzione dal finnico di Korpiklaani) è in tour a supporto l'ultimo album Noita del 2014. Formatisi nel 2003 a Lahti in Finlandia e capitanati dall'eclettico cantante Jonne Järvelä, hanno all'attivo ben 10 album. Anche per questo show l'attesa era altissima, tanto che si è sfiorato il Sold Out. Poco più di trenta biglietti erano rimasti disponibili la sera del concerto, riempendo la sala del Kino Šiška di Ljubljana come mai visto prima. A contribuire a questo successo, bisogna ammettere, hanno aiutato molto gli Arkona, con la biondissima Masha "Scream" Arhipova alla voce. La loro musica, con un misto di Folk Pagano, metal e melodie tradizionali russe è qualcosa che quando ti entra nell'orecchio ti appassiona fino nel profondo, tanto più, perché cantato nella loro lingua madre.


Alle 20.30 precise si spengono le luci della sala e si accendono le luci del palco. Con il sottofondo del loro intro, entrano in scena gli Arkona, che subito attaccano con
Yav, tratta dall' omonimo album del 2014. Proseguono senza sosta con una scaletta da togliere in fiato, senza tralasciare nessuna delle loro hit, tra le quali Roi, Gode, Roi , Yarilo, è la più nazional popolare russa di tutto il concerto, Stenka na Stenku. Il pubblico è letteralmente in delirio cantando, pogando, urlando e scatenandosi ad ogni canzone, immersi totalmente nella musica, e stranamente, non nello filmare o fotografare col cellulare lo show. Una brutta abitudine dell'era degli smartphone...Mi son sempre chiesto che scopo c'era andare a un concerto live, se poi lo si guarda dallo schermo del cellulare davanti a noi. Una cosa che ho notato subito e mi ha fatto veramente piacere.

I sessanta minuti passano veloci e si sta avvicinando il momento dei Korpiklaani, che dopo la splendida performance degli Arkona, non avranno un compito facile.

Rapido cambio palco, e si entra nei magici e festosi boschi finlandesi
con i Korpiklaani. Il concerto inizia subito al massimo, con Viinamaen Nies, canzone in cui c'è tutto, nel vero senso della parola, dai coretti Hey Hey Hey, ai violini incrociati con la fisarmonica, corredata da una ritmica di chitarra elettrica e basso. Pubblico letteralmente in delirio, inizia il crowdsurfing, salti e balli, sembra quasi di stare in una sagra paesana dei tempi passati. Del resto la musica dei Korpiklaani, con il suo mix di folk tradizionale e heavy metal, è fatta apposta per ballare, bere e fare festa. Il concerto prosegue senza sosta, non mancano Sahti, Lempo, Vaarinpolkka e tutti i loro più grandi successi. A metà concerto c'è però una inversione di tendenza, con un paio di pezzi più tranquilli e oserei dire quasi doom, che hanno un po'raffreddato l'ambiente. Una scelta di scaletta discutibile o fatta a tavolino per introdurre una delle loro canzoni di maggior successo intitolatala Vodka?

Bam! L'esplosione! Il pubblico è impazzito e la festa raggiunge il suo culmine, tutti in coro a urlare Vodka! Vodka! Vodka! , accompagnati dal ritmo costante della grancassa! Boato del pubblico finale, i Korpiklaani si fermano, ringraziano, salutano tutti e se ne vanno da eroi.
Ovviamente è tutto una finta, all'urlo del pubblico We want more, ripetuto ad oltranza, la band ritorna sul palco per regalarci qualche ultimo pezzo.

Novanta minuti di concerto, che è diventata una festa dal sapore nordico, ed è già tempo di tornare a casa, con il jingle Vodka! Vodka! che continua a frullare nella testa.

Visitate il sito www.dirtyskunks.org per tutti gli aggiornamenti del promoter

 

Galleria fotografica Korpiklaani: CLICCA QUI

Galleria fotografica Arkona: CLICCA QUI


Manuel Demori

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Novembre 2015 17:30