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Recensione Behemoth - The Satanist
Scritto da Stefano   
Domenica 22 Giugno 2014 18:14

Behemoth - The Satanist (Nuclear Blast - 2014)


Anche in questo caso, con la spocchia che mi contraddistingue da sempre, arrivo sul luogo del reato con diversi mesi di ritardo e pretendo di dire la mia su The Satanist dei Behemoth. Lo faccio perché, dopo anni ed anni di dischi in cui pensavo di aver trovato una quadratura del cerchio del suono di Nergal&Co. (non avendo capito una beneamata mazza di tutto) ho ascoltato questo disco. E ho capito che, effettivamente, non avevo mai aperto bene le orecchie su quanto avevano prodotto questi polacchi (il mio cervello, vallo te a capire era rimasto affezionato ai dischi passati... quelli dei primi tempi da blackned death metal band e non se ne è staccato). In confronto a quest'ultima fatica in studio, The Apostasy è raffazzonato (e lo sembrava già quando era uscito) ed Evangelion aveva il suono di una band che cercava disperatamente di essere blackned death metal con idee un po' confuse messe al servizio di una produzione eccellente e della velocità. 
The Satanist, invece, è compatto, furioso, oscuro come da tradizione black metal, ma preciso e registrato perfettamente come da scuola death metal (fortunatamente il suono Nuclear Blast non entra in gioco e non c'è effetto plastica in questo disco). I brani non mirano ad essere i più veloci in assoluto, anzi, provano a tratteggiare le parti più lente con maestria, risultando tanto apocalittiche quanto funzionali alla causa, per poi gettarsi in brucianti accelerazioni che sono connaturate nel DNA dei polacchi. Nergal sfrutta bene la sua ugola giocando su molte tonalità del growl e dello scream, cosa che dona sfaccettature personali ai brani. Da sottolineare, su tutti, l'immensa prova del sempre bravissimo Inferno. La band ha mutato faccia con il suo entrare in formazione, smettendo i panni del black metal buono - ma tutto sommato derivativo - per un più feroce blackned death metal, e ha guadagnato in spessore compositivo. Non ci vuole un genio per capirlo. 
Ho sempre avuto un debole per i dischi che crescono con il tempo, quelli che scoprono le proprie carte con l'ascolto ossessivo (quello vecchio stile per intenderci, quando internet non ti metteva a disposizione tutto e subito), e questo The Satanist è uno di quelli. Un disco che va ascoltato tutto perché ha un "filo conduttore" che lo percorre e fa aumentare l'impatto del LP ad ogni passaggio. 
Detto questo ammetto nuovamente la mia colpa: fino a questo disco non avevo capito bene cosa stava accadendo nella band, non avevo colto il fatto che i precedenti due dischi erano più passi falsi che album di tutto rispetto... ma adesso, flagellandomi, colgo l'occasione per redimermi e consigliarvi questo disco. 
Qua troviamo i Behemoth che compongono un disco che le palle e non si fonda solo su Inferno che spara a tutta manetta e della velocità fine a sé stessa. In The Satanist c'è la composizione e si sente. Finalmente.

 

Web: behemoth.pl/

Tracklist
1. Blow Your Trumpets Gabriel
2. Furor Divinus
3. Messe Noire
4. Ora Pro Nobis Lucifer
5. Amen
6. The Satanist
7. Ben Sahar
8. In the Absence ov Light
9. O Father O Satan O Sun!

Line Up
Nergal (Voce, Chitarre)
Seth (Chitarre, Voce)
Orion (Basso, Voce)
Inferno (Batteria)

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Luglio 2014 12:26