live in italy

03.03.2021
Menu Principale
Risorse
Murderletter
Nome:
Email:

 

online poker

SWFobject

Contenuto alternativo flash

È necessario aggiornare il tuo Flash Player

Get Adobe Flash player

FacebookMySpaceTwitterGoogle BookmarksLinkedinRSS Feed
Recensione Filth In My Garage - 12.21.12
Scritto da Neni   
Martedì 05 Febbraio 2013 15:29

Filth In My Garage – 12.21.12 (Mermorial Records 2012)

 

filth in my garageFinalmente prendo tra le mani questo EP dal packaging davvero ben curato.. lo infilo nello stereo, ignara del fatto che il tempo di oggi è perfetto per questo mio nuovo ascolto…cielo grigio ed impenetrabile…il sole ormai sembra solo un pallido ricordo nella mia mente..sensazione di vuoto e quella malinconia che accompagna il Friuli durante tutta la brutta stagione…bene. Questo dischetto veste proprio perfettamente la friulanissima giornata di oggi, così come il reggae veste perfettamente il clima del centro america… E quindi? E quindi “12-21-12” resterà nel lettore finchè il tempo non cambierà, il che, da queste parti, potrebbe voler dire che soggiornerà nello stereo per settimane..
Entra dritto nell’anima questo buon prodotto di Post Hardcore, destrutturato e malato come da migliore tradizione, e ti trascina negli anfratti della tua mente. Continui cambi di tempo, intervallati da istanti di calma ossessivamente melodica, vi faranno scoprire la sporcizia che c’è nel mondo e dentro di voi, giusto in tempo per l’armageddon.
Il quintetto milanese non è forse originalissimo, si sente bene l’influenza di gruppi come Converge, Ocean o Poison The Well, ma senza dubbio rielaborano in modo personale il genere con le loro chitarre degne di un reparto di psichiatria, un basso più lineare dei loro più famosi colleghi e una voce che graffierà i vostri padiglioni auricolari. Ed è proprio la voce, che riesce a dipingere alla perfezione gli stati d’animo malati che la band propone, il loro punto di maggiore forza. Nei venti minuti circa che i Filth in My Garage ci concedono, vi faranno attraversare varie malate sensazioni, e coloreranno la vostra giornata di ogni sfumatura di grigio.

Non so se a qualcuno capita mai di avere un brivido dietro la schiena ed una leggera nausea quando ascolta un disco…io adoro quando ciò succede, perché significa che dentro di me c’è ancora quel qualcosa che mi ha avvicinata alla musica estrema, e che, là fuori, c’è ancora qualcuno in grado di ricordarmelo.

8/10

 

Web: www.filthinmygarage.bandcamp.com

Lineup:
Giacomo – Guitar, vocals
Matteo – guitar
Stefano – Vocals
Simone – Bass
Luca - drums

Tracklist:

01. Future
02. Past
03. Present

Ultimo aggiornamento Martedì 05 Febbraio 2013 15:47