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Recensione Hypocrisy - Hell Over Sofia
Scritto da Stefano   
Domenica 25 Dicembre 2011 16:26

HYPOCRISY - HELL OVER SOFIA (Nuclear Blast - 2011)

Ci tengo a sottolineare una cosa, non avendo una scorta di funghetti magici con me, il super-DVD degli Hypocrisy non lo posso recensire, ma solo immaginare da questo CD audio. Perciò la recensione si basa su questo e nient'altro. 
Annata 2011, gli Hypocrisy compiono vent'anni e decidono di festeggiarlo con un DVD+CD registratato a Sofia e prodotto diversi anni dopo l'uscita dell'ormai non recentissimo "A Taste Of Extreme Divinity".
La band svedese non necessita di introduzioni di sorta, vent'anni sulle scene ed un leader come Peter Tägtgren (deus ex machina dietro il mixer di alcuni fra i più brillanti album degli ultimi 15 anni), sono una garanzia più che sufficiente.
La produzione del CD audio è fenomenale (quasi troppo per essere un live!): i suoni sono pulitissimi, non impastati, rotondi e potenti come ci si aspetta dagli Hypocrisy e garantiscono una resa perfetta, soprattutto per quella delicata alchimia (riffing ed aggressività death vs. melodie cristalline e passaggi meno scontati e lineari dei classici gruppi death metal) su cui si costruiscono i brani della band. 
Tutti gli album (Catch 22 a parte) sono rappresentati con almeno una canzone e questo fa si che HELL OVER SOFIA sia un Best Of alla carriera.
La resa live di brani tratti da album stupendi come The Fourth Dimension (l'intro "cinematografico" di Apocalypse vale una canzone giocata su un mid-tempo solenne e possente, a cui segue l'attrettanto massiccia Fourth Dimension) , Abducted (rappresentato dalla veloce Killing Art e a cui va l'onore di chiudere il disco con Roswell 47) o, tanto per citare produzioni più recenti, Into The Abyss (il groove di Fire in The Sky) o The Arrival (in cui viene presa la quasi In Flames-iana Eraser, esuberante nelle melodie e nei rimandi elettronici) è sempre un vero piacere. Alcune delle canzoni hanno sulle spalle quasi vent'anni di attività ma sono fresche come fossero prodotte a breve, mentre le nuove stupiscono per solidità, buon songwriting ed una attitudine difficilmente riscontrabile in band con vita così lunga.
Inutile negarlo, questo HELL OVER SOFIA sarà un vero godimento per tutti gli amanti degli svedesi e un ottimo trampolino di lancio per i neofiti del gruppo, che potranno avere una selezione dei brani della band eseguiti in versione live ed in forma smagliante.

VOTO: 8,5/10

Line up:
Peter Tägtgren - chitarre, voci
Mikael Hedlund - basso
Horgh - batteria
Tomas "Elof" Elofsson - chitarra live


Tracklist:
Valley of The Damned
Hang Him High
Fractured Millennium
Adjusting The Sun 
Eraser
Pleaser Of Molestation
Osculum Obscenum
Penetralia
Apocalypse
Fourth Dimension
Killing Art
A Coming Race
Let The Knife Do The Talking
Weed Out The Weak
Fire In The Sky
The Final Chapter
Warpath
Roswell 47

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 27 Dicembre 2011 13:19