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Recensione Slayer - Repentless
Scritto da Manuel   
Martedì 22 Settembre 2015 21:33

SLAYER - REPENTLESS  (Nuclear Blast - release 11.09.2015)

REPENTLESS! Undicesimo album in Studio degli Slayer... il primo dopo la partenza di Lombardo e il ritorno di Bostaph alle pelli... il primo senza Jeff Hanneman che come ci ha ricordato Kerry King in una recente intervista è ormai cibo per vermi... Il primo con Gary Holt alla chitarra, che da maestro di riff qual'è doveva portare un po' di aria nuova alla band... Tutte premesse che hanno creato molta curiosità e aspettative sul prossimo lavoro della band Californiana. Risultato? Un' altro album degli Slayer del periodo post 90: nessuna innovazione stilistica, nessuna sorpresa, nessuna grossa emozione. Irraggiungibili i periodi di Hell Awaits, Raining Blood o South of Heaven, dove la mano stilistica del defunto Hanneman era ai suoi massimi.

REPENTLESS è stato scritto completamente da Kerry King, ad eccetto di una canzone, Piano Wire, scritta per l'album World Painted Blood più di sei anni fa proprio da Jeff Hanneman, ma che non fu mai completata.
Il disco inizia con Delusion of the saviours,  un simpatico intro strumentale di due minuti che collega direttamente la title track Repentless. Riff Slayer. Cantato Slayer. Assoli Slayer. Lo stesso identico discorso vale per la prossima canzone in lista, Take control, per passare ad una un po' più lenta e ritmata Vice. L'album prosegue con il suo stile Thrash senza grosse sorprese con Cast the first stone, When the stillness come, Chasing Death e Implode. Si arriva a Piano Wire, e dallo stile un po' si sente che era stata pensata per il precedente album. La prossima, Atrocity Vendor, forse la miglior canzone dell'album con intro botta e risposta di chitarre tra King e Holt che ci riporta finalmente un po' al passato glorioso della band. Con You against you e Pride in prejudice si conclude REPENTLESS, un disco che dopo un'attesa di sei anni poteva dare decisamente di più. Ascoltiamocelo pure senza troppi problemi e prepariamoci per il prossimo tour mondiale, dove molti di questi brani verranno presentati in sede live, senza avere però la stazza per convivere a lungo con i veri cavalli di battaglia come Raining Blood, South of Heaven o Angel of Death.

E come al solito, le nuove passano e le vecchie restano! Un discorso che vale per molte delle band storiche del metal e non solo per gli Slayer purtroppo.

Voto 6.5

Lineup:

Tom Araya - Basso e Voce
Gary Holt - Chitarra
Kerry King - Chitarra
Paul Bostaph - Batteria
Tracklist:

01. Delusions Of Saviour

02. Repentless

03. Take Control

04. Vices

05. Cast The First Stone

06. When The Stillness Comes

07. Chasing Death

08. Implode

09. Piano Wire

10. Atrocity Vendor

11. You Against You

12. Pride In Prejudice

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Settembre 2015 21:44